di Daniel Fontana - 29 luglio 2019

Primo traguardo: triathlon sprint

E' la versione più corta delle gare di triathlon, quindi quella più facilmente praticabile per un neofita. I consigli pratici di Daniel Fontana per affrontarla e la tabella di allenamento per centrare l'obiettivo.

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Stiamo ‘assaggiando’ in queste settimane il triathlon boccone dopo boccone e sono ancora molte le cose che imparerai lungo questo percorso da qui ad ottobre. Vale però la pena fare immediatamente un’incursione nella pratica, per non lasciare tutto troppo legato ad aspetti teorici.

Come per ogni cammino che si rispetti, tutto viene meglio quando c’è un traguardo chiaro e preciso da tagliare. Il tuo primo traguardo sarà quindi quello di metterti nelle condizioni di concludere il tuo primo triathlon su distanza olimpica. Fatto salvo per le distanze promozionali, il triathlon sprint è la versione più corta delle gare di triathlon e anche quella più semplicemente approcciabile per un neofita.

Il triathlon è una bella sfida per un principiante ed è in qualche modo anche un’impresa molto ingaggiante. Oltre ad una buona dose di convinzione, per esordire in una competizione ci vuole sicuramente un avvicinamento alla gara corretto, con l’impostazione di un giusto metodo e la cura dei dettagli. Ho pensato quindi di iniziare a darti una vera e propria traccia per compiere i tuoi primi pratici passi nella disciplina.

Prima di scaricare il programma, ecco i requisiti necessari per iniziare l'allenamento:

  • Saper nuotare a stile libero e riuscire a coprire a nuoto una distanza di 300m continuativamente
  • Essere in grado di correre senza fermarsi 20’ continui o 3km
  • Sapere andare in bici su strade aperte al traffico con una bicicletta in ordine per al meno 60’
  • Essere in regola con la visita d’idoneità medico sportiva, non avere infortuni gravi e adattare con buon senso l’allenamento se si hanno delle limitazioni fisiche.

Nella settimana distribuire i tre allenamenti di qualità come da tabella o secondo gli impegni personali e famigliari, con un giorno di recupero totale.

Oltre gli allenamenti di qualità della tabella, inserire ogni settimana:

- una seduta di nuoto più leggera o nuoto aerobico anche con l’uso di attrezzi (pullbuoy, pinne e/o palette)

- una corsa lunga aerobica che, a seconda dello stato di forma di partenza, può essere da 20’ a crescere di un 10% ogni settimana fino ad arrivare a 40’.

- La seduta di qualità bike si può svolgere infrasettimanalmente anche indoor, su un cicloergomentro o bici da spinning. Consiglio di aggiungere una seduta più lunga, meglio nel weekend, che può essere da 60’ a 120’ su strada.

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