a cura della Redazione - 11 marzo 2019

Ripulisci le tue arterie

Sei nato con le arterie immacolate, se stimoli il colesterolo HDL ritorneranno come nuove grazie al tuo cuore autopulente.

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"Policosanolo": questo mix di alcool derivati dalla canna da zucchero è uno dei pochi integratori naturali che sono forse veramente efficaci. "A dosi di 10-20 mg al giorno, può aumentare l’HDL anche del 15%, il che è incredibile", commenta David Maron, cardiologo del centro medico della Vanderbilt University "e mi stupisce molto che non abbia fatto più notizia". Uno dei motivi può essere che le ricerche sono state condotte su un marchio di policosanolo non disponibile negli Stati Uniti. "Forse perché molti dei prodotti americani non usano la canna da zucchero", spiega Stephen Sinatra, professore di medicina dell’Università del Connecticut, mentre utilizzano cere vegetali o cera d’api.
Non gli addominali, parliamo del six-pack di Amstel lager. Alcuni ricercatori olandesi hanno scoperto che gli uomini che bevono 2 pinte di birra al giorno vedono aumentare l’HDL del 7% dopo solo 10 giorni, e del 12% dopo 3 settimane. "Non si è ancora capito il meccanismo preciso con cui influisce sull’HDL, ma l’effetto è stato osservato più volte", dice Norman Kaplan, professore di medicina interna all’Università del Texas. Inoltre, secondo il dottor Kaplan, la birra contiene componenti che riducono i livelli di omocisteina nel sangue (un fattore di rischio per la cardiopatia). Naturalmente, la birra ha i suoi limiti, come dovresti averli tu: fermati a due bicchieri al giorno, a meno che non debba festeggiare qualcosa, come un valore di HDL a 3 cifre.
Questa noce di origine hawaiiana non si limiterà a farti battere forte il cuore come se stessi pomiciando con una bellezza in gonnellino di paglia. In uno studio su 17 uomini con il colesterolo alto, alcuni scienziati australiani hanno scoperto che i livelli di HDL di quelli che sostituivano il 15% dell’apporto giornaliero di calorie con le noci macadamia (12-16 al giorno) aumentavano dell’8%. "Dato che le noci macadamia contengono più grassi monoinsaturi di tutta la frutta in guscio, potrebbero essere le uniche ad avere questo tipo di effetto sull’HDL", commenta Manohar Garg, autore dello studio. E non preoccuparti dell’apporto di sodio: 10-12 noci macadamia tostate contengono solo 75 mg di sodio, un terzo di quello che ricopre la stessa quantità di arachidi.


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