29 novembre 2018

Aumenta il colesterolo buono

A differenza del colesterolo "cattivo" (LDL), quello chiamato comunemente "buono" (HDL) aiuta a tenere pulite le arterie riducendo il rischio di patologie cardiovascolari.

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Avrai di sicuro sentito dire che la battaglia contro il colesterolo si combatte su due fronti: da una parte devi tenere sotto controllo quello “cattivo” (indicato con la sigla LDL), dall’altra devi aumentare quello “buono” (cioè l’HDL) che, al contrario del primo, tiene pulite le arterie riducendo il rischio di patologie cardiovascolari.
Recentemente, però, i ricercatori dell’Università della California, Los Angeles hanno scoperto che avere un alto livello innato di HDL non basta. L’effetto protettivo del colesterolo buono, infatti, non dipende tanto dalla quantità ma dalla sua qualità.

Se fai esercizio fisico con costanza, il tuo colesterolo buono diventa più efficiente e fa meno fatica a sbarazzarsi del suo “fratello” cattivo e in generale dei grassi che possono ostruire le arterie.
Tra le attività fisiche più valide in questo senso c’è il sollevamento pesi. Chi pratica questa disciplina, in media ha i trigliceridi più bassi, il che è una conseguenza diretta del potere dell’HDL e si traduce in un minor rischio di sviluppare malattie cardiache. Il dato interessante è che i benefici positivi del body building si registrano sia in soggetti in perfetto peso forma, sia in soggetti in sovrappeso.
Se dunque vuoi provare a fare pesi, dedicati prima di tutto allo sviluppo dei muscoli più grossi, come i quadricipiti. In uno studio dell’Università dell’Ohio, un gruppo di uomini che avevano aggiunto al loro allenamento esercizi specifici per le gambe (come gli squat con carico) due volte alla settimana per 4 mesi, avevano registrato un aumento del 19% del loro colesterolo buono.

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