Tumore al pancreas: sintomi, soggetti a rischio e cure

I medici di Aigo, Associazione italiana gastroenterologi ed endoscopisti digestivi ospedalieri, ci aiutano a conoscere meglio questa neoplasia

Foto: Getty Images

La morte di Gianluca Vialli ha riacceso i riflettori sul tumore al pancreas, patologia non molto diffusa ma difficilmente curabile (soprattutto quando viene diagnosticata in uno stadio avanzato) e per questo attualmente al quinto posto come causa di mortalità.

Il dibattito su questa forma di carcinoma si era acceso, a livello pubblico, quando aveva coinvolto Fedez. In realtà il caso del rapper e quello dell'ex calciatore sono molto diversi, ma l'attenzione sul tumore al pancreas resta alta perché si stima che nei Paesi occidentali possa diventare la seconda causa di morte entro il prossimo decennio.

Quali sono i sintomi? Chi colpisce? Ed esistono cure efficaci? Abbiamo risposto a queste domande con l'aiuto di Aigo, Associazione Italiana Gastroenterologi ed endoscopisti digestivi Ospedalieri che riunisce oltre 2mila medici specializzati e che rimette il focus sull'importanza della prevenzione.

Foto: Getty Images

I DATI SUL CARCINOMA AL PANCREAS

Il tumore al pancreas resta tra i cosiddetti "big killer" della nostra epoca, cioè le cause che provocano un grande numero di morti e le patologie più difficilmente curabili. Per quanto concerne la mortalità, nel 2021 (secondo i dati di Aiom) si sono registrati in Italia 12.900 decessi, mentre dati sull'incidenza parlano di circa 14.500 nuove diagnosi nel 2022 (uomini 6.600, donne 7.900).

"Per quanto non particolarmente frequente, rappresentando circa il 3% di tutte le neoplasie, il tumore del pancreas è la quinta causa di decesso per patologia oncologica in assoluto, con una probabilità di sopravvivenza a 5 anni inferiore al 10%. Tuttavia, l'incidenza è in rapida crescita nei Paesi occidentali e si stima che per il 2030 diventerà la seconda neoplasia per frequenza dopo il cancro del colon-retto. Sebbene colpisca prevalentemente le persone anziane, il 10% dei casi di tumore pancreatico viene diagnosticato in soggetti con un'età inferiore ai 55 anni", spiega il dottor Raffaele Manta, Direttore della UOC di Endoscopia Digestiva dell'Azienda Toscana nord ovest e consigliere nazionale Aigo.

Nel 5-10% dei casi, la malattia può essere legata a fattori ereditari e per questi soggetti esistono protocolli di screening basati su diverse metodiche, come l'ecografia e la risonanza magnetica. Gli specialisti e i ricercatori non hanno ancora scoperto quale possa essere la causa scatenante principale: "Esistono abitudini che aumentano il rischio, come il fumo di sigaretta e l'eccessivo introito di alcol, così come il diabete o l'obesità", dice il dottor Manta.

Anche la dieta gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione di questa malattia in quanto è stato dimostrato che un'alimentazione ricca di frutta, verdura e di farine integrali, così come, una riduzione del consumo di carni rosse, grassi saturi e cibi ad alto contenuto di zucchero, si associano ad un effetto protettivo sul tumore pancreatico, oltre che sulle malattie cardiovascolari e altre neoplasie.

TUMORE AL PANCREAS: I SINTOMI E LA DIAGNOSI

"Purtroppo, il tumore del pancreas, almeno nelle sue fasi iniziali, insorge con sintomi subdoli e aspecifici come la perdita dell'appetito, il calo di peso e un dolore progressivamente ingravescente nella parte alta dell'addome che si irradia spesso alla schiena con alterazioni degli esami ematici del pancreas", aggiungono da Aigo.

Scoprirlo è per questo difficile, complicato. "La neoplasia viene sospettata tardivamente e la diagnosi è spesso posta in uno stadio di malattia già avanzato e non curabile in maniera radicale". Quando c'è un sospetto bisogna procedere agli esami di primo livello, come quelli ematici (del sangue) e l'ecografia: qualora il medico curante lo ritenesse necessario, bisogna approfondire con esami di secondo livello, cioè la risonanza magnetica e l'ecoendoscopia.

"Consiste nell'effettuare un'ecografia dall’interno con una sonda posizionata su uno strumento endoscopico simile al gastroscopio, permette di ottenere una visualizzazione estremamente dettagliata del pancreas e di effettuare all’occorrenza prelievi bioptici mirati su sospette masse tumorali - le parole del dottor Manta -. Negli ultimi anni, inoltre, sono allo studio delle metodiche per la diagnosi precoce non invasiva attraverso il prelievo di sangue, test che permettono di identificare frazioni circolanti di DNA (microRNA) e proteine prodotte dalle cellule tumorali e circolanti nel sangue del malato già negli stadi iniziale di malattia e che in un prossimo futuro potranno essere applicate su larga scala non solo negli individui con rischio familiare, ma in tutti i soggetti con rischio aumentato per causa patologica o ambientale".

SI PUO' CURARE IL TUMORE AL PANCREAS?

La prevenzione è fondamentale. Una dieta sana ed equilibrata è alla base di qualsiasi comportamento preventivo (non solo per questo tipo di neoplasia o patologia). Qualora si riuscisse a intervenire in uno stadio precoce della malattia, le percentuali di guarigione si alzano.

"L'asportazione chirurgica del tumore non è sempre fattibile e l'intervento è complesso anche se, quando effettuato in centri specializzati ad alto volume, può essere eseguito anche in laparoscopia, lasciando cicatrici minime al paziente", dicono da Aigo.

Per di più la recidiva post-chirurgica ha un tasso altissimo e per questo preoccupante (fino al 70-80% entro i 5 anni): a questo si aggiunge anche una scarsa risposta biologica ai trattamenti chemioterapici, nonostante le terapie oncologiche stiano mostrando un notevole miglioramento nel fermare la progressione delle forme avanzate di malattia grazie all'introduzione degli anticorpi monoclonali ed alla possibilità di studiare le mutazioni genetiche delle cellule neoplastiche così da selezionare gli agenti chemioterapici più efficaci.

I video di Men's Health

Guarda tutti i video di Men's Health >>

Tags

© RIPRODUZIONE RISERVATA
ALLENATI CON MH

Allena i muscoli deltoidi con l'esclusivo workout ideato per te da Giacomo Spazzini

Secondo appuntamento con il trainer del mese Giacomo Spazzini: per te un circuito dedicato interamente allo sviluppo del deltoide. Sei pronto a cominciare?

Allena i muscoli deltoidi con l'esclusivo workout ideato per te da Giacomo Spazzini

07 February 2023

5 consigli per allenarti anche in andropausa

Il calo dei livelli di testosterone nel corpo maschile può avere delle ripercussioni anche a livello fisico. Per allenarsi al meglio, è necessario seguire alcuni semplici consigli

5 consigli per allenarti anche in andropausa

06 February 2023

Come preparare la tua prima mezza maratona

Cosa ne dici di metterti alla prova sui 21 km? Allenati seguendo i consigli dei migliori coach di atletica

Come preparare la tua prima mezza maratona

05 February 2023

Vuoi aumentare il volume dei tuoi muscoli? Prenditi una pausa dai pesi

Non ti preoccupare per i tuoi muscoli. Smettere di allenarti con i pesi, anche per qualche settimana, non farà altro che migliorare il tuo fisico e farà bene anche alla tua motivazione

Vuoi aumentare il volume dei tuoi muscoli? Prenditi una pausa dai pesi

04 February 2023

Michele Lamaro guida l'Italrugby al Sei Nazioni: "Andiamo all'attacco"

Alla vigilia del torneo abbiamo intervistato il capitano della nazionale italiana per parlare di squadra, allenamento, obiettivi e passioni. E ci ha detto che l'Italia è pronta a tutto

Michele Lamaro guida l'Italrugby al Sei Nazioni:

03 February 2023

Le 5 piste nere più spettacolari d'Italia

Gli sciatori più esperti sono perennemente alla ricerca di nuove pendenze sulle quali mettersi alla prova. Ecco le piste italiane più tecniche e spettacolari

Le 5 piste nere più spettacolari d'Italia

02 February 2023

I benefici della corsa al mattino

Trovare la forza di volontà e l’energia per correre di prima mattina non è certo semplice, ma è un allenamento che produce innegabili vantaggi. Ecco quali sono

I benefici della corsa al mattino

02 February 2023

Allenati con Men's Health e i migliori trainer d'Italia

Da oggi i migliori personal trainer e fitness coach d’Italia sono nostri ospiti per proporti circuiti di allenamento dedicati ogni volta a un obiettivo specifico

Allenati con Men's Health e i migliori trainer d'Italia

01 February 2023

Cardio o pesi: quale allenamento è migliore per dimagrire?

La Scienza conferma che sia l'allenamento cardio sia quello con i pesi è utile per perdere il grasso in eccesso in modo efficace e in salute

Cardio o pesi: quale allenamento è migliore per dimagrire?

31 January 2023

Vuoi un core forte e addominali d'acciaio? Aggiungi questo esercizio al tuo workout

Aggiorna la tua routine dedicata agli addominali con il Kneeling Half Moon: avrai un core più stabile e forte, e allenerai anche le spalle

Vuoi un core forte e addominali d'acciaio? Aggiungi questo esercizio al tuo workout

29 January 2023

SALUTE