di Daniel Fontana - 12 agosto 2019

Come scegliere la bici giusta

Mai sottovalutare l'importanza del mezzo. Una bici non adatta alle nostre caratteristiche potrebbe infatti compromettere la prestazione, oltre che il piacere della pedalata. Ecco alcune preziose indicazioni.

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Se è vero che basta veramente poco per recuperare una bicicletta abbandonata in cantina e scegliere di uscire a pedalare, è però altrettanto vero che essere troppo approssimativi in questo, può portare a incorrere in diverse problematiche. Una sella troppo bassa, una bicicletta non adatta alle nostre caratteristiche antropometriche, le scarpe sbagliate o altri dettagli, possono trasformare una scelta strategica vincente in un grande errore e toglierci quindi tutti i benefici e il piacere che potremmo invece trarne.

Vedremo nel dettaglio la prossima settimana in cosa consiste un bike fitting professionale e quali vantaggi possa darti in termini di comfort, di prestazione e di prevenzione degli infortuni. Cerchiamo invece adesso di fare un passo indietro e di capire come procedere a un acquisto corretto del mezzo, senza farci abbagliare da lusinghe pubblicitarie o da fuorvianti passaparola.

Foto Dani Fiori

Per avere un binario esatto che ci guidi nella scelta all’acquisto, la prima riflessione da fare deve partire da noi stessi. Quali obiettivi ci diamo in sella? Quanto tempo pensiamo di poter dedicare al ciclismo, quali distanze saranno il nostro obiettivo, su che tipi di tracciati pedaleremo, salite, pianure, altro? Pedaleremo da soli o in gruppo? Insomma questa sono solo alcune delle domande che dobbiamo porci, ma che costituiranno la base sensata della nostra scelta o almeno la traccia più corretta.

Una volta che saranno ben chiari nella tua testa gli obiettivi che ti poni, prima di iniziare la ricerca, dovrai stabilire quale sarà il tuo budget di spesa. In questo modo risparmierai un gran tempo. Partendo dal budget disponibile potrai orientare la tua ricerca verso un negozio fisico, uno store on line, mercatini dell’usato o altro.

Definito il tuo profilo ciclistico, stabiliti i tuoi obiettivi e individuati i mercati di riferimento in conformità con il tuo budget, potrai iniziare con il passaggio più entusiasmante: la ricerca finalizzata all’acquisto. Per ogni ciclista, triatleta e per chiunque ambisca a diventarlo, questo passaggio è un po’ come entrare al luna park. Vedrete che sarete presi da una specie di esaltazione piacevolissima e a tratti febbrile.

Le biciclette sono un po’ i giochi dei grandi. Potrai scegliere di girare un po’ per negozi facendoti supportare da negozianti qualificati o optare per trascorrere parecchie ore on line tra store ufficiali, bacheche di vendita usato tra privati. Il consiglio che mi sento di darti però è di non lasciarti sopraffare dalla schizzofrenia delle valutazioni che troverai su tutti i blog di settore. Finiresti con l’avere in testa solo una grande confusione. Screma le opzioni disponibili, arriva a tre o quattro alternative e vai a provarle con mano. Solo così potrai avere tutti gli elementi realmente utili per la scelta.

Nel triathlon si aggiunge un dubbio in più. Bici da crono o bici da strada. È indubbio che se sei un neofita della disciplina, le bici da cronometro non le devi proprio considerare per il momento. Per affrontare gare lunghe e senza scia, come l’Ironman o il 70.3, la maggior parte dei triathleti usa biciclette da cronometro, costruite appositamente per questa disciplina con geometrie e frame dedicati. Sulle distanze più brevi, come sprint e olimpico invece, sono impiegate biciclette tradizionali da strada perché sono bici molto più agili e maneggevoli, ma soprattutto perché le crono sono vietate.

Il consiglio quindi è di essere intelligenti e provare a restare nel mezzo per ora. Cercate quindi di optare per una bici da strada che non sacrifichi troppo la performance e che quindi sia di una gamma non troppo bassa. Questi mezzi potranno essere adattati alle lunghe distanze con un po’ di perizia e senza, per ora, dover investire su due mezzi differenti. Appena avrai confidenza con il mezzo, ti basterà scegliere delle buone prolunghe e adattare un pochino la posizione in sella per renderla aerodinamica. Così potrai approcciare anche le gare no draft e avere il tempo di capire se la tua passione crescerà fino al punto di immaginare l’acquisto di un mezzo da cronometro.

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