a cura della Redazione - 13 maggio 2019

Più battiti, più anni

La differenza tra la frequenza cardiaca massima in azione e quella a riposo ti dice molto sulla salute del cuore. Leggi qui...
Secondo uno studio condotto su 5.713 uomini in un arco di tempo di 23 anni, e pubblicato dalla rivista scientifica New England Journal of Medicine, “più velocemente il tuo battito cardiaco rallenta dopo l’allenamento, meno rischi di morire d’infarto”.
Un minuto dopo aver concluso il tuo workout, sottrai allora la tua frequenza cardiaca a quella massima che hai raggiunto durante l’allenamento: se la differenza è superiore a 35 battiti al minuto, il tuo cuore è ok e non sei esposto a un incremento del rischio. Che invece sale con il diminuire della differenza secondo quanto riportato dalla tabella qui sotto...




Differenza tra la frequenza cardiaca massima sotto sforzo e quella a riposo (dopo 1 minuto dallo stop) Aumento delle probabilità di andare incontro a un infarto
Inferiore a 25 battiti per minuto. + 110%
Tra 25 e 30 battiti per minuto. + 40%
Tra 31 e 35 battiti per minuto. + 30%

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