a cura della Redazione - 30 aprile 2019

Pomodori anti-infarto

Merito del licopene, che alcuni ricercatori hanno concentrato in pillole ma che tu puoi assicurarti anche con un piatto di pasta al sugo...

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Un gruppo di ricercatori della Cambridge Theranostics, la divisione biotecnologica dell’Università di Cambridge (Gran Bretagna), ha creato un farmaco a base di estratti di licopene, l’antiossidante del pomodoro che diverse studi hanno già dimostrato essere particolarmente efficace nel contrastare l’accumulo di grassi nelle arterie.
Obiettivo che si prefiggono infatti anche le pillole "al pomodoro", introdotte sul mercato anglosassone con il nome di Ateronon: impedire al colesterolo Ldl (quello cattivo) di depositarsi sulle pareti dei vasi sanguigni, andando così a ostruirle con il conseguente rischio di ictus e infarti.
In particolare, i ricercatori britannici hanno reso noto che la terapia preventiva a base del nuovo farmaco ha ripulito le arterie di 150 volontari in sole 8 settimane, con ciascuna pillola che contiene - sempre a detta degli studiosi - una quantità di licopene pari a quella reperibile in 3 kg di pomodori maturi. Del resto, anche la salsa di pomodoro ha quasi il doppio di licopene rispetto al prodotto appena colto, mentre il concentrato ne ha il triplo: in altre parole, in un individuo sano (come te, vero?) una dieta a base di pasta al sugo e insalata mista può essere altrettanto efficace per proteggere il cuore della terapia preventiva suggerita dagli scienziati britannici.
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