di Roberta Lamagni - 19 febbraio 2019

Novak Djokovic atleta maschile dell'anno per l'Accademia Laureus

Il tennista serbo si è aggiudicato il titolo di ​Laureus World Sportsman of the Year sbaragliando la concorrenza di Kylian Mbappe, Eliud Kipchoge e LeBron James. Tra i premiati anche Tiger Woods, Lindsey Vonn e la nazionale francese di calcio.

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Una parata di stelle ha illuminato come ogni anno la serata di celebrazione dei Laureus World Sports Award 2019, il prestigioso riconoscimento riservato agli atleti che si sono distinti con le loro imprese nel corso dell’ultimo anno.
Il premio più atteso, quello di Sportsman of the Year, è andato a Novak Djokovic, il tennista serbo autore di una strepitosa cavalcata verso la prima posizione mondiale, conquistata con le vittorie a Wimbledon e allo Us Open dopo un delicato intervento al gomito.
Djokovic ottiene per la quarta volta il titolo di “uomo dell’anno” superando la concorrenza di Kylian Mbappe, Eliud Kipchoge e LeBron James ed eguagliando il record di 4 award finora detenuto da Usain Bolt.

“Un Laureus Award è ciò che qualsiasi atleta desidera vincere e questo è per me un grande onore. Trovarmi qui insieme a così tanti grandi nomi dello sport e ascoltare l'incredibile lavoro che Laureus fa in tutto il mondo conferisce a questo premio un particolare significato. Lo scorso anno è stato eccezionale per me, dopo l'intervento chirurgico tornare a vincere Wimbledon e gli US Open è qualcosa che ricorderò per sempre" è stato il commento del serbo durante la premiazione.

Tra le donne è Simone Biles ad aggiudicarsi il Laureus World Sportswoman of the Year, bissando il titolo del 2017. La Biles, che a soli 21 anni vanta già 14 titoli mondiali in carriera, è diventata nel 2018 la prima donna a vincere quattro campionati mondiali all-around.

Il Laureus World Team of the Year Award è stato assegnato alla nazionale francese di calcio, che si è imposta, grazie al successo ai Mondiali di Russia 2018, sui team di Formula 1 Mercedes AMG Petronas, i Golden State Warriors e il Real Madrid.

Tra le categorie votate dalla Laureus World Sports Academy - composta da 68 leggende dello sport internazionale - anche quelle di “rivelazione” e “ritorno” dell’anno.
E’ stata la tennista Naomi Osaka a conquistare la prima, Laureus World Breakthrough of the Year Award, diventando la prima atleta giapponese a ricevere un premio Laureus. A soli 21 anni la Osaka è numero uno al mondo, reduce da due successi consecutivi nei tornei dello Slam (Us Open e Australian Open). Proprio a New York lo scorso settembre Naomi si era imposta su una leggenda del tennis e pluripremiata atleta Laureus come Serena Williams.
Il Laureus World Comeback of the Year Award non poteva che finire nella mani di Tiger Woods, quasi 20 anni dopo il primo Laureus World Sportsman of the Year ottenuto nell'edizione 2000. L’impresa si deve alla vittoria nel Tour Championships dopo il rientro sui campi da golf in seguito a un intervento chirurgico di fusione spinale.
Accanto alle categorie principali sono stati inoltri assegnati premi alla carriera, ad imprese particolarmente degne di nota e associazioni.

Al leggendario tecnico di calcio francese Arsène Wenger è stato assegnato il Laureus Lifetime Achievement Award.
Il maratoneta Eliud Kipchoge, con il nuovo record mondiale ottenuto nella maratona di Berlino, ha ricevuto il Laureus Academy Exceptional Achievement Award.
L'incredibile carriera della star dello sci Lindsey Vonn è stata riconosciuta dalla Laureus Academy con il Laureus Spirit of Sport Award.
Chloe Kim, rivelazione dello snowboard, ha ottenuto l'Action Sportsperson of the Year Award.
La sciatrice alpina slovacca Henrieta Farkašová - con il supporto della sua guida Natalia Subrtova - ha vinto il Sportsperson of the Year with a Disability.
L'incredibile scalatore cinese Xia Boyu è stato il più votato dal pubblico e si è aggiudicato il Laureus Sporting Moment of the Year.

Nel 2018 quasi 300.000 giovani in tutto il mondo hanno tratto vantaggio diretto da oltre 160 programmi supportati da Laureus Sport for Good in 40 Paesi, operando per mettere fine a violenza, discriminazione e disuguaglianza e impiegando lo sport come strumento di cambiamento.
Yuwa, un'organizzazione impegnata nello sviluppo attraverso lo sport operante nella regione rurale del Jharkhand nel nord dell'India, ha ricevuto il Laureus Sport for Good Award.
Uno dei principali ambiti di attenzione di Laureus Sport for Good è la promozione dell'uguaglianza, dell'emancipazione e della sicurezza delle ragazze e delle giovani donne. Dei 296.300 giovani e bambini che i programmi di Laureus Sport for Good hanno raggiunto in tutto il mondo nel 2018, il 49% è costituito da giovani donne e ragazze.
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