di Rosario Palazzolo - 09 novembre 2018

Ignazio Moser: "Voglio vivere al massimo!"

Ha trascorso l'infanzia in sella a una bici da corsa, inseguendo i successi di papà Francesco. È stato anche protagonista del circuito mondiale del ciclismo professionistico. Poi ha cambiato vita, entrando nella Casa del Grande Fratello e lasciando che le luci dello spettacolo illuminassero i suoi nuovi passi.
1/9 Alcuni scatti dello shooting fotografico di Ignazio Moser per Men's Health. Foto Carlo Modonesi

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Ignazio Moser oggi ha 26 anni e, a un anno esatto dall'uscita dal Grande Fratello Vip, sta vivendo la sua terza vita (è stato prima ciclista e poi imprenditore nell’azienda vinicola di famiglia), quella di uomo della moda e dello spettacolo, principe degli influencer e, per quanto cerchi di sfuggirne, anche dei rotocalchi e del gossip. Un metro e 91 centimetri di altezza per 85 chili. Dietro a quella scorza da ragazzone trentino tutto muscoli e tatuaggi si cela il cuore sincero e un po' guascone di un giovane che sta cercando di vivere la sua vita al massimo, con entusiasmo, trasgressione, ma senza mai dimenticare i valori che papà Francesco Moser gli ha insegnato nell’infanzia.

Chi è oggi Ignazio Moser?
"Sono un ragazzo di 26 anni che ama conoscere la vita e tutto ciò che mi consente di scoprirla. Cerco di farlo sempre con energia e positività. A essere sincero, oggi non ho ancora un’idea precisa di quella che sarà la mia vita in futuro. Ora mi occupo principalmente di moda e social perché mi diverte. Cerco di mantenere un piede nell’azienda di famiglia perché mi appassiona. Quindi sono un giovane come tanti, anche io alla ricerca della mia strada".

Sei stato ciclista professionista. Che cosa ti ha insegnato l'agonismo e più in generale lo sport?
"Il ciclismo fatto in tenera età mi ha insegnato la disciplina. Da adolescente, quando il sabato sera i miei amici uscivano a divertirsi, io dovevo andare a dormire perché il giorno dopo avevo la gara e non c'era spazio per le distrazioni. Mi ha trasmesso lo spirito di sacrificio, che ti rimane indelebilmente attaccato alla pelle. Ma soprattutto mi ha dato la possibilità di conoscere luoghi e persone che non avrei mai visto nella mia vita".
La tua nuova dimensione è nel mondo dello spettacolo e della moda... Sarà questo il tuo futuro?
"Mi sono avvicinato a questo mondo per caso e in punta di piedi perché avevo paura di prendere una bastonata sui denti. Non avevo alcuna esperienza. Certo, sapevo che mi sarebbe piaciuto scoprire una realtà così scintillante, ma temevo anche di non essere adatto a quel mondo. Non so se sarà il mio futuro ma per qualche anno è un mondo dinamico e perfetto per un giovane che non ha paura di fare nuove esperienze".

Il tuo esordio è arrivato un po' a sorpresa con la partecipazione al Grande Fratello. Come è andata?
"Sono andato al Grande Fratello senza conoscere nulla di quel format. Ho cercato di metterci tutto me stesso e la mia energia. Credo che sia uscito qualcosa di divertente. Poi gli italiani mi hanno conosciuto e devono essere loro a giudicarmi".

Che cosa ti ha lasciato quell’esperienza?
"Innanzitutto mi ha lasciato Cecilia. Il Grande Fratello è sempre sottovalutato dal punto di vista psicologico. Nasce come esperimento antropologico, ma nessuno lo capisce. Dall'esterno sembra un mondo dorato, dove non devi fare niente per qualche settimana. Tuttavia le limitazioni e i vincoli sono così tanti che si devono avere i nervi saldi per non saltare. Stare sempre davanti a una telecamera 24 ore su 24 non è facile. Il segno più forte te lo lascia nel rapporto con te stesso e con le tue emozioni".


L'intervista completa è stata pubblicata su Men's Health - novembre 2018
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