di Dario Marchini - 17 dicembre 2018

Garmin Beat Yesterday Awards 2018

Esclusiva serata di Gala per la consegna dei Garmin Beat Yesterday Awards 2018. Sul palco nomi importanti del panorama dello sport italiano: da Michela Moioli a Marco De Gasperi, da Tamara Lunger al Team Luna Rossa Challenge, da Federico Damiani a Giulia Ruffato. E con loro Michele Mongillo, Cristian Basile e Nicola Andreetto.
Garmin Beat Yesterday Awards 2018 (foto Stefano Ferrario)

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Terza edizione dei Beat Yesterday Awards di Garmin, che per il 2018 ha riunito nello stesso appuntamento, ieri a Milano, tanti campioni dello sport e nuovi nomi del panorama italiano che si sono particolarmente messi in luce nell'ultimo anno.

Un evento ricco di emozioni e passione in cui i protagonisti sportivi del 2018 si sono alternati sul palco per ricevere il riconoscimento per i propri risultati. Non solo un premio al raggiungimento di un determinato traguardo, ma a uno stile di vita, quello di chi non si tira indietro davanti alle sfide, ma va sempre alla ricerca del superamento di grandi obiettivi.

«Siamo molto orgogliosi dei Beat Yesterday Awards perché rappresentano in modo tanto semplice quanto diretto lo spirito con il quale Garmin vive lo sport ogni giorno – ha dichiarato dal palco Stefano Viganò, amministratore delegato di Garmin Italia –. Le “imprese” sono per pochi fortunati, ma lo sport è per tutti e di tutti, e ognuno di noi può ambire a migliorarsi continuamente, per raggiungere piccoli e grandi obiettivi. I Beat Yesterday Awards sono il nostro slogan per una quotidianità sportiva».
Simone Moro (foto Stefano Ferrario)
Numerosi gli atleti premiati. E ognuno di loro ha ricevuto il proprio riconoscimento da un campione italiano dello sport: Stefano Baldini, Simone Moro, Daniele Mssaro, Alessandro Ballan e tanti altri.

A “rompere il ghiaccio” ci ha pensato Michela Moioli, medaglia d’oro olimpica di Pyeongchang nello snowboard cross che si è aggiudicata il premio Winter Sport consegnatole da Simone Moro.
Marco De Gasperi e Stafano Baldini (foto Stefano Ferrario)
Sempre legati al mondo della montagna è stato poi il turno di Marco De Gasperi e Tamara Lunger, con i premi Running and Trail Running e Alpinisme. Il trailrunner, premiato dall’oro olimpico nella maratona Stefano Baldini, ha percorso il tragitto Alagna-Monte Rosa-Alagna nel tempo di 4 ore e 20 minuti stabilendo un record storico. L’alpinista altoatesina, invece, ha reso speciale il 2018 per la scalata invernale al Pik Pobeda, la più alta montagna della Siberia.
Luna Rossa Challenge (foto Stefano Ferrario)
Il Team Luna Rossa Challenge ha ricevuto il premio Marine and Water Sport per essersi fatto promotore del progetto New Generation, progetto che vede il team italiano, dopo 20 anni di trionfi nelle acque di tutto il mondo, impegnato nel dar vita a un nuovo ciclo di velisti dando spazio a giovani navigatori (tra i 18 e i 27 anni) che formeranno il nuovo equipaggio di Luna Rossa.
Federico Damiani (foto Stefano Ferrario)
Alessandro Ballan ha consegnato il premio Cycling a Federico Damiani che, per celebrare il ventennale dalla storica doppietta Giro-Tour di Marco Pantani nel 1998, ha ripetuto per 13 volte la celebre salita di Oropa, coprendo il dislivello dell’Everest (8.848 metri) con la sua bicicletta. Il tutto in un unico giorno.
Giulia Ruffato (foto Stefano Ferrario)
Le emozioni del Garmin Gala si sono susseguite veloci e travolgenti, come l’impresa che si è aggiudicata il Best Contest e che nel 2018 è stata compiuta da Giulia Ruffato: l’atleta di handbike, grazie a Obiettivo 3, il progetto ideato da Alex Zanardi per uno sport senza barriere, nel 2018 ha iniziato il suo percorso di allenamenti con un unico, grande, obiettivo: le Paralimpiadi di Tokyo 2020.
Michele Mongolo e Cristian Basile (foto Stefano Ferrario)
Il premio Motorcycle è stato consegnato a Michele Mongillo e a Cristian Basile che, partendo da Cusano Mutri (Benevento), hanno affrontato i 15.000 chilometri del Mongol Rally a bordo della loro Fiat Panda 900 Jolly.

Infine, nell’epoca dei social network non poteva mancare un premio conferito direttamente dalla rete: il Social Award ha raccolto tutte le preferenze on-line e, tra i cinque blogger candidati, il riconoscimento è andato a Nicola Andreetto per il suo blog Motoreetto e per lo spirito di avventura che anima i suoi viaggi.
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