a cura della Redazione - 14 febbraio 2019

Quando ti alleni pensa da numero uno

Per essere il migliore non servono solo muscoli allenati: serve anche un cervello vincente.

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Allena a vincere anche la mente con il mental-training suggerito da Umberto Longoni, psicologo dello sport.

1. Non pensare negativo
Si ragiona per immagini: se pensi “Non devo perdere”, ti viene in mente la sconfitta, non la vittoria. Prima di una prova importante, prenditi alcuni minuti per pensare davvero in modo positivo: quello che innesca nel cervello solo immagini vincenti.
Prima di una gara o una partita importante prova a visualizzare te stesso durante l’azione: averli visualizzati prima, ti servirà per anticipare al meglio alcune situazioni ed essere pronto a reagire a eventuali imprevisti.
Quando si è in difficoltà, è inutile ripetere mentalmente i comandi dell’allenatore. È meglio non pensare: se si è allenati, i movimenti sono infatti ormai dei veri e propri automatismi. È come allacciarsi le scarpe: la parte irrazionale del cervello ha già memorizzato i gesti necessari a farlo.
La preoccupazione del risultato è uno spreco di adrenalina. Ma è anche sbagliato cercare di scacciarla a tutti i costi, perché questo comporta un ulteriore dispendio di energie psico-fisiche. Piuttosto, inventati una routine pre-gara che ti faccia concentrare su alcuni gesti, aiutandoti a tenere lontano i pensieri negativi.
Abituati a contrarre e rilassare un gruppo muscolare per volta, espirando quando contrai e inspirando quando rilassi. Fare questo esercizio alcuni minuti prima di una prova atletica aiuta a essere ancora più consapevoli del proprio corpo, e quindi anche più sicuri dei propri mezzi.
Tutte le volte che ottieni un buon risultato, non necessariamente una vittoria, premiati con qualcosa che ti piace. Va bene tutto, purché ti faccia sentire ripagato dei tuoi sforzi. Solo così riuscirai a continuare a considerare la fatica il mezzo per raggiungere piacevoli sensazioni.
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