a cura della Redazione - 13 febbraio 2019

Occhio all'ernia

Prevenirla è di fatto impossibile, ma puoi sapere se sei un soggetto a rischio. E riconoscerla ai primi sintomi.

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Le donne hanno i bambini, gli uomini hanno l’ernia. È una verità anatomica brutale: noi uomini abbiamo una quantità inferiore del tessuto protettivo che aiuta le donne a sostenere la gravidanza e il parto. In genere è impossibile prevenire l’ernia e "la difesa migliore è conoscere la propria storia familiare e sapere cosa fare quando succede qualcosa" dice il dottor Parviz K. Amid, direttore del Lichtenstein Hernia Institute, negli Stati Uniti.
Dove colpisce: all’inguine, vicino alla coscia
Chi è a rischio: uomini sotto i 30 anni con altri casi in famiglia
Come succede: del tessuto rimasto dallo sviluppo dei testicoli crea un passaggio attraverso cui gli intestini fuoriescono.
Info importante: per individuare questi tipi di ernia, di solito basta il vecchio esame "giri la testa e tossisca". Il miglior trattamento è chirurgico.
Dove colpisce: all’inguine, vicino alla coscia
Chi è a rischio: uomini sotto i 30 anni con altri casi in famiglia
Come succede: cede il triangolo di Hesselbach, una barriera sottile ma forte fra gli intestini e l’inguine.
Info importante: "il sollevamento di grossi carichi può causare la rottura di un’ernia", avverte il dottor Bernard Novak, del National Ambulatory Hernia Institute americano.
Dove colpisce: vicino all’ ombelico
Chi è a rischio: chi ha l’ombelico sporgente
Come succede: l’intestino può fuoriuscire dai punti deboli in cui era attaccato il cordone ombelicale. "Gli ombelichi sporgenti sono ernie per definizione", dice il dottor Novak.
Info importante: se riesci a spingere l’ombelico sporgente nell’addome, il rischio che si espanda con gli anni è maggiore.
Dove colpisce: dove si incontrano i muscoli retti addominali, appena sopra l’ombelico.
Chi è a rischio: chi ha casi in famiglia
Come succede: "Qualsiasi punto debole lungo la linea alba, la fascia di tessuto a cui si attaccano i retti addominali, può rompersi", avverte il dottor Amid.
Info importante: controlla se noti dei gnocchetti che fuoriescono: non è detto che le ernie diano sempre fastidio.
Dove colpisce: all’ inguine
Chi è a rischio: gli atleti che fanno sport con movimenti di rotazione
Come succede: le rotazioni ripetute indeboliscono gli obliqui, consentendo all’intestino tenue di fuoriuscire.
Info importante: "l’assenza di rigonfiamenti causa spesso errori nella diagnosi, e l’ernia viene scambiata per uno stiramento inguinale", avverte il dottor Andrew Feldman, medico dei New York Rangers.
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