di Rosario Palazzolo - 28 febbraio 2019

Doping choc ai Mondiali di sci nordico. 5 arresti tra gli atleti

Nella sede dei mondiali di sci nordico, in corso a Seefeld (Austria), la polizia ha effettuato 9 arresti, di cui 5 atleti di vertice, in un'operazione contro il doping che ha svelato un'organizzazione internazionale.
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E' trascorso qualche anno dalle Olimpiadi di Sochi (Russia), che ha poi dato il là al più grande scandalo doping della storia nel mondo degli sport invernali, e si torna a parlare di arresti e di imbrogli.
Nella sede dei mondiali di sci nordico, in corso a Seefeld (Austria), la polizia ha effettuato 9 arresti, di cui 5 atleti di vertice, in un'operazione contro quella che le autorità definiscono "un network che opera in tutto il mondo". Al momento non vi sono atleti italiani coinvolti, ha fatto sapere la Federazione italiana sport invernali. Ci sono due austriaci, un kazako e due estoni: gli austriaci in particolare sarebbero cadetti della polizia. Tra gli arrestati anche due medici.
Le autorità austriache hanno fatto sapere di aver lavorato di concerto con i colleghi tedeschi, effettuando anche numerose perquisizioni, oltre che a Seefeld, anche a Erfurt, in Germania, dove le persone coinvolte avevano il loro quartier generale che si ramificava in tutta Europa.
"Il gruppo di Erfurt fa parte di un'organizzazione criminale sospettata di svolgere pratiche doping sul sangue di atleti di élite di diversi Paesi, per migliorarne le prestazioni e quindi ottenere risultati illegali", ha fatto sapere Anne Leiding, portavoce dell'ufficio dei procuratori di Monaco, aggiungendo che le indagini hanno preso le mosse da un'intervista rilasciata lo scorso mese dall'ex fondista austriaco Johannes Duerr all'emittente tedesca ARD, in cui l'ex atleta spiegò come aveva fatto uso di trasfusioni e sostanze proibite, l'Epo, per aumentare la sua resistenza, con trattamenti regolari in Germania.
Le manette sono scattate poco prima del via della gara di 15 km cross country e già dal parterre era chiaro quali fossero gli atleti coinvolti, visto quelli che non si sono presentati al via. Uno dei cinque atleti arrestati dalla polizia austriaca e tedesca sarebbe stato colto in flagrante in albergo mentre si stava facendo una trasfusione di sangue, prima della gara. L'indagine della polizia tirolese ha preso le mosse da alcune rivelazioni emerse anni fa nel mondo del ciclismo.
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