a cura della Redazione - 03 ottobre 2019

La dieta del rugbista

In questi giorni caldi per il mondiale di rugby, vi proponiamo un piano alimentare da professionista messo a punto da due esperti del rugby britannico: perfetto per aumentare la tua massa senza trascurare l'agilità.

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Velocità, forza, potenza e agilità. Sono le doti di qualsiasi giocatore di rugby, esaltate al massimo quando si tratta di top player come quelli impegnati nella World Cup. "Il rugby è uno sport complesso, che richiede grande equilibrio di tutte le qualità fisiche e contemporaneamente uno sviluppo specifico di determinate caratteristiche atletiche in base al ruolo" dice Sharmain Davis, dietologa dello sport e consulente di Maximuscle oltre che di numerosi team britannici e del Benetton Treviso. "Per esempio un mediano di mischia ha bisogno di più velocità e agilità, mentre giocatori più pesanti come i piloni hanno bisogno di maggior potenza, che si ottiene allenando sia la forza che la velocità. "E se il terzo tempo (con le relative bevute post-partita) continua a essere una tradizione intoccabile della palla ovale, quando si tratta di allenamento, sedute in sala pesi e recupero dopo un match nulla è lasciato al caso dal punto di vista dell'alimentazione e dell'integrazione alimentare. Eccoti allora il piano alimentare per un rugbista professionista suggerito dalla stessa Sharmain Davis e dal suo collega Simon Jurkiw, ricercatore per il marchio Maximuscle e trainer di numerosi team e atleti.

Piano Nutrizionale "Energia, Forza e Recupero" studiato per un soggetto tipo del peso di circa 70Kg che si allena 4/5 volte alla settimana.

Colazione (ore 8:00)

Cereali integrali, latte scremato e una banana.

Spuntino prima del workout in sala pesi (ore 10:00)

Yogurt magro e una combinazione di proteine e principi attivi funzionali per sostenere la crescita, la forza e il recupero muscolare durante gli allenamenti più intensi.

Pranzo (ore 13:00)

Spaghetti al pomodoro, petto di pollo senza pelle alla griglia, insalata.

Spuntino prima dell'allenamento tecnico (ore 15:00)

Un sandwich al tonno e integratori per il recupero a base di maltodestrine ed aminoacidi per ricaricare il glicogeno muscolare, accelerare il recupero reintegrando i nutrienti fondamentali e consentiree la riparazione muscolare??. Durante l'allenamento per l'endurance è utile prevedere l'integrazione con una miscela di carboidrati, zuccheri e sali minerali che massimizzano l’apporto energetico muscolare.

Spuntino dopo l'allenamento tecnico (ore 17:00)

Frutta fresca e un integratore nutrizionale per la crescita della massa muscolare che aiuta a ricostituire i livelli di glicogeno, evitare il catabolismo muscolare e favorire il processo di riparazione dei tessuti.

Cena (ore 20:00)

Filetti di salmone alla griglia, verdure, riso.

Spuntino prima di coricarsi (ore 22:00)

Una tazza di latte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
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