a cura della Redazione - 20 maggio 2019

Sei mosse per mettere al sicuro i tuoi polmoni

La legge Sirchia ha ridotto i rischi del fumo passivo. Ma la prevenzione per i tuoi polmoni non si ferma lì: ecco cos'altro fare.

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10 gennaio 2005: entrava in vigore la legge Sirchia, vietando il fumo nei locali pubblici come nei luoghi di lavoro. Da allora le abitudini dei fumatori sono decisamente cambiate... e i polmoni dei non-fumatori stanno di sicuro meglio di quanto non stessero allora. Ma difendersi dai rischi del fumo passivo non è l'unica mossa vincente per prevenire il tumore ai polmoni. Eccotene altre 6, che puoi mettere in atto anche se sei un fumatore per vedere almeno di limitare i danni...

01. Convertiti al sushi
Una dieta ricca di pesce crudo protegge i polmoni: lo confermano al Cancer Centre Hospital di Aichi, in Giappone. Secondo i ricercatori, il merito è degli acidi grassi polinsaturi presenti nell’olio di pesce, che proteggono i tessuti dai nefandi effetti della nicotina.
Secondo una ricerca pubblicata dall'autorevole rivista Cancer Epidemiology Biomarkers and Prevention, "allenarsi moderatamente più di quattro volte alla settimana, oppure intensamente almeno due volte, riduce di un terzo il rischio di cancro ai polmoni". Gli studiosi ritengono che il miglioramento della funzionalità polmonare riduca la concentrazione di particelle cancerogene depositate nei polmoni; in più, è difficile accendersi una sigaretta mentre si è sul treadmill...
All'Università del Texas (Usa) hanno scoperto che si respira meglio se si consumano maggiori quantità di fitoestrogeni anti-cancro, benefiche sostanze che si trovano in abbondanza nella soia e in altri legumi. Per avere gli stessi vantaggi, puoi anche bere latte di soia anziché latte vaccino (ma forse è chiederti troppo...).
Ehi, fermati! Cos'hai capito? Intendiamo... una noce brasiliana: il selenio è infatti un fantastico anti-cancro e questa varietà di frutta secca ne è ricchissima. Secondo i ricercatori dell'Università di Harvard (Usa), sono più che sufficienti 3 noci del Brasile al giorno. Altre buone fonti di selenio: fegato, rognone e molluschi.
Pare che la celebre pastiglia non serva solo a toglierti il mal di testa dopo la sbornia: secondo i ricercatori della New York University (usa), dimezza anche il rischio di cancro al polmone. L’autore dello studio, il dottor Arslan Akhmedkhanov, spiega che le sue proprietà antinfiammatorie proteggono anche i polmoni. Parlane con il tuo medico, però, prima di trangugiarla: i 75 mg al giorno raccomandati possono infatti facilmente irritarti lo stomaco.
Mangiare cavolo, cavolini di Bruxelles e verze fa benissimo ai polmoni. Il motivo? Queste verdure, infatti, sono ricche di isotiocianati, sostanze che combattono il cancro. Parola di ricercatore.
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