a cura della Redazione - 17 giugno 2019

Cosa bere in estate

Dall'acqua agli sport drink, ecco le bevande migliori per placare la tua sete, reidratarti e fare il pieno di energia per essere in forma anche al caldo

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L'acqua è ovviamente la prima scelta per reidratarti a dovere quando le temperature salgono, soprattutto prima, durante e dopo l'attività fisica. Ma ci sono anche altre bevande utili alla tua perfetta forma fisica quando il caldo inizia a farsi sentire: scopri cosa e quando bere, con un consiglio "più" di MH per ogni singola soluzione.
Vista la grande varietà di liquidi per soddisfare la sete offerti dal mercato, potresti essere tentato di snobbare la pura e semplice acqua. Che però resta la bevanda più economica e anche la più dietetica, visto che ha zero calorie. Se poi pensi che quella del rubinetto sia meno pura e salubre dell’acqua in bottiglia, ti sbagli: spesso è sottoposta a controlli più rigorosi ed è generalmente più ricca di sostanze minerali. Ricorda soltanto che l’acqua non dà energia, in quanto priva di carboidrati, e non rimpiazza gli elettroliti persi quando sudi: l'ideale è dunque berla regolarmente durante il giorno (i nutrizionisti consigliano 1,5 litri quotidiani) e combinarla con qualche sport drink in caso di attività sportiva intensa.

Il consiglio "più"
Se non riesci ad arrivare a 1,5 litri al giorno perché trovi il sapore dell'acqua troppo poco "accattivante", per essere sicuro di idratarti abbastanza puoi integrare la quota mancante ricorrendo alle acque aromatizzate oggi sempre più presenti sugli scaffali di negozi e supermercati.
Se fai sport a livello intenso (allenamenti sopra i 30 minuti), è probabile che il tuo organismo richieda qualcosa di più della semplice acqua per rimpiazzare i carboidrati e gli elettroliti persi durante lo sforzo. Meglio allora ricorrere anche agli sport drink, che molti atleti consumano prima, durante e dopo gli allenamenti. In linea di massima hanno una concentrazione di carboidrati compresa tra il 6 e l’8% (il che significa dai 14 ai 20 g di carboidrati per bevanda): questa caratteristica fa sì che gli sport drink abbiano una capacità d’assorbimento da parte dell’organismo fino al 30% più rapida dell’acqua, fornendo un flusso costante di carboidrati che permette di reintegrare le scorte energetiche consumate durante l'azione. In più contengono sodio e potassio, due sali minerali che aiutano a regolare l’equilibrio idrico del corpo e che vengono espulsi in abbondanza con il sudore, specie quando le temperature sono più alte.

Il consiglio "più"
Attento: queste bevande hanno un elevato contenuto calorico. Devi dunque utilizzarle solo se pratichi davvero una regolare e intensa attività fisica, altrimenti - se le bevi solo perché le bevono i campioni ma non ti alzi mai dal divano (o dalla sdraio) - rischi paradossalmente di veder compromesso il tuo peso-forma. Al contrario, se cioè le assumi facendo sport, tieni conto che hanno un ulteriore vantaggio: il consumo di carboidrati durante l’attività fisica ti permette di tenere successivamente a bada l'appetito, aiutandoti così nel perdere chili.

Succhi di frutta e bibite analcoliche gassate possono aiutarti a mantenere l’idratazione e a rifornirti di carburante, anche se la loro concentrazione di carboidrati relativamente densa (dal 10 al 14%) ne rallenta l’assorbimento nel tratto intestinale. Sono allora valide come drink spezza-sete, ma non per compensare i liquidi persi con l'attività fisica.

Il consiglio "più"
Occhio alle calorie: per i succhi, scegli quelli "senza zuccheri" aggiunti; per le bibite gassate, scegli... di non esagerare con i bicchieri.

Sono perfetti per fare il pieno di energia prima di una nuotata o una partita di calcetto: la maggior parte degli energy drink contiene infatti un potente mix di caffeina e zucchero che aumenta prontezza ed energia, migliorando la performance (ma attento alle regole sul doping se fai sport agonistico). Sembra poi che anche il fattore psicologico abbia la sua importanza nella loro efficacia: uno studio condotto dall’Università di Birmingham in collaborazione con la Manchester Metropolitan University (Gran Bretagna) ha scoperto infatti che già il solo contatto con la bocca permette l’attivazione cerebrale: il cervello accoglie positivamente la presenza in bocca della bevanda e dà l’input all’organismo per ripartire con più slancio.

Il consiglio "più"
Se tendi a soffrire di problemi digestivi, meglio che passi ad altro
: l’elevato contenuto di carboidrati rallenta infatti l’assorbimento di queste bevande e può farti sentire lo stomaco sottosopra. Gli energy drink sono sconsigliati anche ai soggetti ipertesi o con problemi cardiaci. In particolare, uno studio condotto dall’Henry Ford Hospital (Detroit, Usa) ha evidenziato che 2 lattine di energy drink al giorno possono far aumentare la pressione arteriosa e il battito cardiaco, soprattutto se assunte a stomaco vuoto e soprattutto per l'azione di sostanze stimolanti come guaranà, ginseng, taurina e L-carnitina in esse contenute.
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