a cura della Redazione - 11 novembre 2018

I sei errori più comuni a letto

Ci sono cose che una donna non apprezza durante il sesso: scopri con quali gesti sostituirle perché il momento continui a essere hot.

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Quello che piace a te non è detto che piaccia anche alla tua partner. Soprattutto quando tu e lei vi trovate sotto le lenzuola, la temperatura erotica si sta alzando e una mossa sbagliata potrebbe farle precipitare il desiderio, rimandando a tempo da definire ogni tua velleità di una notte a tutto sesso. E allora noi di MH abbiamo chiesto alla dottoressa Pam Spurr, autrice di "Sensational Sex - The Revolutionary Guide To Sexual Pleasure And Fulfilment" i 6 errori più comuni commessi dagli uomini, e soprattutto il modo in cui regalare alla tua partner il massimo del piacere in quella stessa situazione. Prendi nota.
È facilissimo non riuscire a trovarle il clitoride: ogni donna è diversa. Ma non tirare a indovinare: se dedichi 5 minuti a stimolare una zona che non è il clitoride non sarà molto colpita dalle tue performance.

La tecnica giusta: "Il modo migliore per trovare il clitoride senza sbagliare mai è partire dal perineo, cioè la zona inferiore delle labbra", spiega la Spurr. "Con il dito umido, risali lentamente fra le piccole labbra, fino in cima, dove troverai una sorta di nocciolina: è il clitoride".
Strizzarle i capezzoli è il modo più sicuro per far capire alla tua ragazza che non sei il grande esperto di sesso che professi di essere. Strizzare i capezzoli non è né erotico né sexy, ed è più doloroso che eccentrico. "A meno che non sia lei a chiedertelo espressamente, non farlo mai”, avverte la Spurr. "Se pensi che lei voglia che tu tiri un po’ di più, chiediglielo, ma sappi che la maggior parte delle donne preferisce un approccio più morbido".

La tecnica giusta: tocca i capezzoli con delicatezza, succhiali, leccali. "Passaci delicatamente sopra con il dito, poi prendili delicatamente fra i denti e sposta la mascella inferiore da un lato all’altro, lentamente e con delicatezza, in modo che i denti sfiorino i capezzoli. È molto più efficace dello strizzamento", dice la Spurr.
Forse credi che lei ti sia grata tutte le volte che le fai sesso orale, ma come una fellatio fatta male non è meglio del sesso fatto male, lo stesso vale per il cunnilingus. E per farlo bene ci vuole tecnica.

La tecnica giusta: "Tieni una lattina di coca vicino al letto, in modo da poterne bere un sorso prima di infilarti fra le sue gambe", consiglia la sessuologa Pam Spurr. "Le bevande dolci stimolano la saliva più dell’acqua, e la lingua ricoperta di zucchero è più liscia, il che consente qualche bel gioco di lingua".
"Per quanto alle donne il sesso orale piaccia, vogliono più di un bacetto rapido sulle labbra prima di vederti sparire fra le loro gambe", spiega la Spurr. "Altrimenti per loro è difficile rilassarsi completamente e arrivare all’orgasmo".

La tecnica giusta: prova a smettere di darle un paio di baci e succhiarle per un attimo l’orecchio prima di passare al sesso orale. "Le donne hanno bisogno di sentirsi rilassate per avere un orgasmo", ricorda la Spurr. "E se non rispetti questo fatto biologico non soddisferai mai la tua signora. Rallenta le cose baciandola con passione per un buon quarto d'ora, e alla fine sarà cedevole come il pongo...".
Massaggiare a lungo sempre lo stesso punto non funziona con le donne. "Quando un uomo si sente dire che una particolare tecnica funziona, tende a tuffarcisi diritto tutte le volte", spiega la Spurr. "Ma dopo un po’ diventa noioso, perché tutti abbiamo bisogno di cambiare. Addirittura, anche massaggiare il clitoride in modo troppo ripetitivo diventa controproducente: la donna perde la sensibilità e l’orgasmo diventa improbabile".

La tecnica giusta: "Mantieni vivi il suo interesse e la sua sensibilità evitando di dedicare troppo tempo a una sola parte del corpo", consiglia la Spurr. "Comincia baciandole le labbra e la nuca e dopo qualche minuto comincia a scendere ma, invece di fermarti alla vagina, sorprendila scendendo ancora lungo le gambe, fino ai piedi". Dedica almeno un quarto d'ora a scaldarla così, prima di arrivare nella zona hot.
"Spesso agli uomini piace un approccio più aggressivo al sesso e al toccarsi e, comprensibilmente, pensano che piaccia anche alle donne", dice la dottoressa Pam Spurr, autrice di "Sensational Sex - The Revolutionary Guide To Sexual Pleasure And Fulfilment". In genere invece le donne preferiscono un approccio più morbido: "perché in realtà il tocco delicato stimola più terminazioni nervose”, spiega ancora la nostra esperta.

La tecnica giusta: "Sii più delicato da subito", consiglia la Spurr. "È molto meglio che lei ti chieda di ‘darci dentro più forte’, piuttosto che sentirla gridare ‘ahia!’ o, peggio, che rimanga silenziosa perché non si diverte affatto".
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