a cura della Redazione - 24 novembre 2018

Quelle cose che lei odia

I comportamenti maschili che più fanno arrabbiare le donne, e i consigli della nostra esperta per non far perdere la pazienza alla tua partner.

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La giornata storta capita a te come a lei, e non è di questo che stiamo parlando. Qui si tratta di una serie di comportamenti tipicamente da maschio e che al 100% scateneranno la reazione della tua partner. Vuoi evitare i litigi? La prima cosa da fare è prendere nota delle cose che lei non sopporta, la seconda è seguire i consigli della "ragazza della porta accanto" di MH.
"Non è tremendo se sei un po’ disordinato. Ma se trovo le tue tracce dappertutto, alla fine esplodo. Per favore, dai una ripulita prima che mi venga il voltastomaco. In cambio, io toglierò i miei capelli dallo scarico della doccia".
"Gli uomini hanno perfezionato un modo di parlare del futuro che non lascia capire se noi ne facciamo parte o no. Per esempio devi stare via un mese per lavoro e non mi proponi di raggiungerti per un weekend... Se pensi che ci sia posto per me nel tuo futuro, dammene qualche indizio di tanto in tanto".
"Ok, mi hai conquistata e ti sembra che tutto fili liscio. A questo punto che cosa succede? Non cerchi più di fare colpo. Ogni tanto, rispolvera invece qualcuna delle vecchie mosse... e io rispolvererò la voglia di fare sesso con te".
"So benissimo di non poter evitare che ogni tanto tu ti faccia un giro tra le donnine che si trovano su Internet. Ma se guardi roba hot su un computer che uso anch’io, per favore cancella la cronologia: non è bello veder comparire certi pop-up mentre faccio shopping on line".
"Quando io voglio fare l’amore e tu non te la senti, il tuo rifiuto è preoccupante e incomprensibile, per me. Rassicurami: dimmi che mi ami sempre, ma sei stanco, triste, o ansioso per il lavoro".
"Finché abbiamo conti correnti separati, può anche interessarmi come pensi che dovrei spendere il mio denaro. Se invece il conto corrente è uno, farmi i conti in tasca non giova al tuo indice di gradimento. Specie se mi chiedi quanto costa il taglio di capelli, però taci sull’abbonamento allo stadio...".
"Se ti piaccio, non chiamarmi mai per cognome. In caso contrario, darò per scontato che siamo amiconi e mi regolerò di conseguenza. Però non ti aspettare che sostenga intere conversazioni su un episodio dei Simpson o sull’onestà di un arbitro. In più, noi donne non parliamo di numeri come tendete a fare voi. Mi fa piacere vedere i risultati della tua assiduità in palestra, ma non sapere quante ripetizioni fai alla panca...".
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