di Scarlett Wrench - 12 September 2022

Vuoi lavorare meglio e rendere di più? Allena il cervello al deep work

Se anche tu al lavoro ti ritrovi ogni giorno a rincorrere l'orologio e resti incastrato in call, report, mail a cui rispondere e clienti da richiamare, è arrivato il momento di imparare il deep work

COME FUNZIONA IL DEEP WORK E PERCHÈ CONVIENE PRATICARLO

"Saltare da un obiettivo all'altro è come una mini sbornia - spiega lo scrittore Micah Yongo -, che il tuo cervello sperimenta ogni volta che la concentrazione viene interrotta". Yongo, che si occupa di formazione, si è interessato per la prima volta al deep work mentre stava terminando di scrivere un libro oltre alla sua normale attività lavorativa. "Gli studi dimostrano che dopo ogni interruzione possono volerci fino a 23 minuti per recuperare la completa concentrazione. Nel corso di una giornata, queste piccole pause possono far crollare la produttività", afferma Yongo.


E il problema non riguarda solo la gestione del lavoro. Portare a termine un’attività fa bene alla nostra salute mentale, mentre l’impossibilità di farlo - insieme alla sensazione di girare a vuoto come un criceto sulla sua ruota - ha l’effetto opposto. Impara a dedicare del tempo di qualità al lavoro evitando di farti distrarre: "45/50 minuti di lavoro mirato, seguiti da una pausa che varia da 5 a 10 minuti, manterranno alto il tuo rendimento", consiglia Yongo. Hai un lavoro da consegnare? Silenzia e-mail e telefono e concentrati su quel lavoro per un’ora, ma solo su quello.

La buona notizia? "Grazie a un processo nel tuo cervello chiamato mielinizzazione, più metti in pratica questo sistema, più diventa facile e automatico eseguirlo", conclude Yongo. Provare per credere!

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