di Gianluca Zanardi - 08 September 2022

Tutto quello che devi sapere sul Gran Premio di F1 di Monza

Scuderie favorite, piloti in cerca di riscatto e le possibili sorprese in pista. Ecco la nostra guida per prepararsi al meglio al Gp d’Italia 2022

I FAVORITI DELLA VIGILIA

Quello di Monza è il sedicesimo appuntamento stagionale del calendario di F1 che torna in Italia dopo esserci già stato in aprile in occasione del Gran Premio dell’Emilia-Romagna a Imola conquistato dalla Red Bull di Max Verstappen davanti al compagno di scuderia Sergio Perez.

Inutile nascondersi troppo, anche a Monza sarà Verstappen il grande favorito. La Red Bull sta dominando sia la classifica piloti, proprio con il pilota olandese in testa a 310 punti, che la classifica costruttori con 511 punti totali. Un vantaggio costruito grazie a quattro vittorie consecutive di Max negli ultimi quattro Gran Premi.

Gli aggiornamenti apportati dal team dello sponsor austriaco nel corso della stagione hanno ampliato il divario con gli inseguitori candidando la Red Bull al back to back mondiale dopo la vittoria della passata stagione.

L’ALBO D’ORO DELLE ULTIME EDIZIONI

Attenzione però, perché Monza è un circuito capace e di regalare grandi sorprese soprattutto in anni recenti. Dopo l’era di dominio Mercedes che ha conquistato la vittoria dal 2014 al 2018 (quattro volte con Lewis Hamilton e una con Nico Rosberg), nelle ultime tre edizioni ci sono stati vincitori sempre diversi, anche un po’ a sorpresa.

Nel 2019 Charles Leclerc è riuscito a riportare la Ferrari sul gradino più alto del podio di Monza nove anni dopo Fernando Alonso. Nel 2020 Pierre Gasly ha trionfato con la Alpha Tauri dopo una gara rocambolesca, prima e unica sua vittoria in carriera in F1. Mentre nella passata stagione il vincitore è stato Daniel Ricciardo su McLaren. Per quanto riguarda la Red Bull, invece, non vince a Monza dal 2013 con Sebastian Vettel.

LE POSSIBILI SORPRESE

Se le prestazioni Ferrari si sono pian piano allontanate da quelle della Red Bull, le avversarie sono sempre più insidiose per la scuderia di Maranello. La Mercedes, dopo un inizio di stagione disastroso, ha mostrato una crescita importante a livello di prestazioni.

Il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton e George Russell formano un team che non manca di talento e la macchina ha fatto vedere di poter essere molto affidabile. In casa Mercedes, al momento manca solo la ciliegina sulla torta della vittoria finale, sfiorata nell’ultimo appuntamento in Olanda, dopo i tanti podi collezionati in stagione.

L’altra scuderia da tener d’occhio è la Alpine. La squadra francese ha una macchina molto veloce che potrebbe spostarsi alla perfezione con le caratteristiche del circuito brianzolo e può rivelarsi una candidata per il podio soprattutto con Fernando Alonso, apparso molto in forma e già vincitore qui nel 2010.

LA LOTTA PER LA TOP 10

Sulla carta, difficilmente i piloti delle altre scuderie al via potranno ambire a un piazzamento sul podio, a meno di una gara particolarmente pazza come già successo in passato. L’attuale quinta forza del campionato, la McLaren, sta vivendo una stagione fatta di alti e bassi. La sfida per le prime dieci posizioni ci sta regalando a turno sfide davvero emozionanti con Aston Martin e Williams in crescita rispetto a Haas, Alfa Romeo e Alpha Tauri.

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