di Andrea Guerra - 07 September 2022

Caro energia e consumi: i consigli per un allenamento (quasi) a costo zero

Oltre a cuocere la pasta spegnendo il fuoco, ci sono altre semplici strategie che puoi attuare per allenarti a basso costo (e impatto ambientale)

Comportamenti sostenibili per il portafoglio (e per l’ambiente) sono possibili e tutt’altro che difficili da mettere in pratica. Cucinare la pasta spegnendo il fuoco dei fornelli negli ultimi minuti non è l'unico modo per provare a risparmiare sui costi delle bollette e sui consumi.

Ci sono strategie che possono essere messe in campo anche in ambito sportivo, da chi ama praticare attività fisica e non vuole rinunciare ad allenarsi nonostante gli aumenti dei costi del gas e dell'energia.

Ecco alcuni consigli pratici che potranno sembrare banali ma che vale sempre la pena rispolverare: un allenamento quasi a costo zero, o comunque facendo la propria parte per abbassare i consumi e l'impatto sulle bollette e sull'ambiente non è una missione così impossibile!

WORKOUT A BASSO CONSUMO (E COSTO): ECCO COME FARE

  • OUTDOOR È MEGLIO: corri il più possibile all'aria aperta, sfrutta la coda dell'estate e non farti intimorire (in ottica futura) dal freddo invernale. Cerca di ridurre il più possibile l’attività indoor o comunque l’utilizzo di macchinari che utilizzano l'energia elettrica.

  • SPEGNI IL CONDIZIONATORE (O IL CALORIFERO): se fai esercizi in casa, con questo caldo ancora estivo, cerca nei limiti del possibile di tenere l'aria condizionata spenta. Lo stesso vale, e varrà nelle prossime settimane, per i riscaldamenti quando le temperature cominceranno ad abbassarsi. Allenarsi in un ambiente riscaldato può mettere a disagio ed è insensato. Se ti alleni abitualmente in palestra o in piscina con le sessioni di nuoto, stai attento che i gestori e gli altri utenti rispettino il più possibile le normative vigenti e le regole del buon senso.

  • RIEMPI LA LAVATRICE: forse anche in questo cosa potranno sembrarti consigli scontati ma vale la pena ribadirli dato che alcuni comportamenti sono diventati ormai automatizzati e difficili da cambiare. Riempi la lavatrice, non farla partire fino a che non hai riempito il cestello. E usa, sempre in base alle esigenze, programmi di lavaggio a basse temperature che, per di più, eliminano cattivi odori come quello del sudore. Se hai un contratto elettrico biorario privilegia gli orari e i giorni a basso costo.

  • NON SPRECARE ACQUA: quando bevi e quando ti fai la doccia (evita di riempire la vasca per farti il bagno, ovviamente). Per avere l'acqua più fresca da bere, non lasciare il rubinetto aperto per diversi minuti. E riduci il tempo della doccia: non lasciarla accesa per minuti solo per avere l'acqua più calda. Ah, quando ti insaponi, il rubinetto va ovviamente chiuso.

IL PIANO DEL GOVERNO PER RISPARMIARE SUL GAS

In queste ore il Mite, cioè il Ministero per la Transizione ecologica, ha pubblicato il Regolamento per "realizzare da subito risparmi utili a livello europeo a prepararsi a eventuali interruzioni delle forniture di gas dalla Russia".

Da quando sarà possibile far partire gli impianti di riscaldamento, è richiesto di ridurre di 1 grado la temperatura: 17 gradi (e 2 di tolleranza) per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili; 19 gradi (più o meno 2) per tutti gli altri.

LA PASTA SENZA FUOCO DOPO IL WORKOUT

Se dopo la tua sessione di allenamento vuoi cucinarti un piatto di pasta, allora negli ultimi giorni avrai sicuramente pensato a come sarebbe farlo spegnendo il fuoco negli ultimi minuti. Della "pasta senza fuoco" si è parlato molto in questi giorni, da quando il premio Nobel della Fisica, Giorgio Parisi, ha condiviso un video sui social per dire che "si può fare". Magari non è una pasta gourmet... e molti cuochi e buongustai stanno contestando vivacemente questa tecnica.

Far bollire l'acqua, mettere il sale, buttare la pasta, mescolare, aspettare che torni in ebollizione per poi spegnere il fuoco, non è un sacrificio ben accetto da molti. Ma se non si vuole arrivare a questo gesto estremo, ci sono molte accortezze per risparmiare, anche facendo la pasta in modo tradizionale. Innanzitutto è utile usare sempre il coperchio per scaldare dovrebbe essere una regola fissa, si risparmia tempo ed energia. Prova a rimandare a tempi migliori quel ragù che facevi cuocere lentamente per 4 o più ore... e prediligi condimenti crudi o a cottura breve.

Come riportato dall'Ansa, l'associazione dei Pastai Italiani di Unione Italiana Food ha fatto una stima di quale possa essere il risparmio con questi trucchi. La cosiddetta cottura passiva porta a un risparmio di energia e emissioni di CO2 fino al 47%. Secondo l'associazione, questo metodo è adottato solo da un italiano su 10, mentre avrebbero preso piede le sane abitudini di usare meno acqua, 700 millilitri ogni 100 grammi (come farebbe uno su quattro) e mettere sempre il coperchio (lo farebbero nove su dieci).

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