di Oriana Davini - 26 July 2022

Workation, quando lo smart working si fa in vacanza

Sulle Dolomiti, in barca oppure ai caraibi: non una vacanza durante la quale lavorare, ma un luogo di lavoro che è anche un po’ vacanza

LE LOCALITA' SI SONO ATTREZZATE PER FAVORIRE LO SMART WORKING IN VACANZA

Oggi molte località si sono attrezzate per il popolo dei lavoratori in smart working, offrendo non una vacanza durante la quale lavorare, ma un luogo di lavoro che è anche un po’ vacanza. Spazi di coworking attrezzati, contatto con la natura, relax, libertà di movimento, momenti di benessere e cura di sé, sport, orizzonti più ampi dove posare lo sguardo oltre il monitor, in armonia con un nuovo equilibrio tra vita privata, benessere e lavoro.

Spengo il pc e sono già in un luogo dove sto bene, posso tuffarmi in mare, scoprire una città, fare trekking nel bosco o un aperitivo in vetta. In attesa di andare in vacanza.

IL LUOGO DI LAVORO IDEALE

L’Osservatorio Vita-Lavoro di Lifeed, società di education technology a impatto sociale, ha condotto un’analisi per capire come i lavoratori vorrebbero il loro prossimo luogo di lavoro post pandemia. Il risultato? Per il 34% dovrebbe essere all’aperto e a contatto con la natura, il 17% chiede luce, colore e multisensorialità, il 16% desidera un ambiente ampio e spazioso.

Gli uomini, in particolare quelli tra i 35 e i 50 anni, auspicano spazi stimolanti, ricchi di occasioni di relazione, scambio e condivisione. Succederà? Te lo auguriamo. Nel frattempo, ecco cinque destinazioni che potrebbero diventare il tuo nuovo ufficio.

WORKATION SULLE DOLOMITI

Essenzialità, relax e strumenti di lavoro all’avanguardia: l’Alto Adige si è attrezzato con postazioni di lavoro remoto, alloggi con connessioni stabili, veloci e potenti con servizio di lavanderia e noleggio bici, stampanti, spazi di coworking negli alberghi o in mezzo alla natura, sale riunioni.

Qui è facile organizzare una riunione di lavoro e subito dopo rigenerarsi a contatto con la natura. L’ente del turismo dell’Alto Adige ha creato un’apposita sezione sul proprio sito con oltre 100 alloggi che soddisfano tutti i criteri per una vera esperienza workation.

SAILWORKING IN BARCA

Lavorare in barca: possibile? Sì e puoi anche scegliere tra la barca a vela o la nave da crociera. In entrambi i casi, sarai a stretto contatto con il mare: terminata la call puoi decidere di tuffarti oppure passare la pausa pranzo in piscina, mentre sorseggi un cocktail.

Il catamarano è la barca più indicata per lo smart working per la disponibilità di spazio: meglio investire nel proprio hotspot mobile per mantenere stabile la connessione, suggerisce Sailogy, piattaforma di prenotazione online di barche in tutto il mondo, oppure, se si è ormeggiati al molo, usare un adattatore di rete wifi wireless Usb con un’antenna ad alto guadagno per potenziare il segnale.

Ti serve più spazio? Scegli una nave da crociera! Oggi molte persone si concedono una settimana lavorando dalla nave grazie al pacchetto internet, una delle opzioni disponibili al momento dell’acquisto del pacchetto. Con Msc Crociere trovi su tutte le navi numerose lounge a disposizione per lavorare in tranquillità nelle aree comuni, in cabina oppure nello Yacht Club, l’area della nave con servizio a sei stelle e un butler a disposizione 24 h.

L’UFFICIO CON IL CLIMA MIGLIORE DEL MONDO

L’anno scorso oltre 46mila lavoratori da remoto hanno scelto le Canarie per lavorare in smart working. E il trend è in continua crescita: nel 2023 si stima che saranno 87mila a scegliere Fuerteventura, Tenerife, Gran Canaria e Lanzarote per la propria workation.

Tra questi, ci saranno molti italiani visto che secondo i dati di Nomad List, il portale di riferimento a livello globale per i nomadi digitali, l’Italia è il quinto mercato europeo per viaggi di questo segmento, con oltre 3.300 remote workers.

L’ente del turismo canarino ha lavorato molto negli ultimi anni insieme al Ministero del turismo per attirare i lavoratori con una comunicazione mirata. E molte sono le iniziative private nate per offrire spazi coworking, guide digitali e consulenze, spesso mescolando turismo sostenibile e progetti imprenditoriali.

SMART WORKING IN PORTOGALLO

Mare, montagna e una città vivace: Cascais è una vivace cittadina poco distante da Lisbona, con un’atmosfera cosmopolita e un’allure aristocratica. Qui si trovano Lacs, un cluster creativo con spazi di coworking pensati per chi lavora da remoto, e DNA Cascais, membro di European Business and Innovation Centre Network, una rete di oltre 160 incubatori di innovazione presente in 35 Paesi.

Anche molti hotel cittadini si stanno attrezzando per garantire ai remote workers tutto ciò che serve per connettersi e lavorare. Spento il pc, ci sono il mare a perdita d’occhio, sentieri nei boschi e pareti da scalare.

Non ti basta? Su Airbnb puoi affittare un mulino a vento del XIX secolo alle Azzorre, con vista sul mare a 360 gradi, wifi, tv e aria condizionata.

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