di Elisabetta Brivio - 20 June 2022

Giornata mondiale dello Yoga: 5 buoni motivi per praticare Yoga

In occasione della Giornata mondiale dello Yoga che il 21 giugno celebra questa pratica millenaria, ti diamo 5 buoni motivi per cui dovresti provare anche tu (se ancora non lo hai fatto)

5 BUONI MOTIVI PER PRATICARE YOGA

1. COMINCIA DALLA GIORNATA MONDIALE

Il 21 giugno si celebra la Giornata Mondiale dello Yoga (World Yoga Day) e con ogni probabilità anche vicino a te ci saranno molte occasioni di provare questa pratica millenaria, magari in un parco all’aperto. Non perdere questa occasione! A Milano per esempio, Yoga Festival organizza un grande raduno per la comunità yogini con una serie di eventi e workshop presso lo spazio MAXI.

“Yoga is my inner peace”, questo il tema dell'ottava edizione, dedicata alla pace che inizia da dentro ognuno di noi. Ci saranno sessioni collettive di yoga aperte a praticanti di ogni età e livello. La pratica è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria (yogafestival.it).

2. ALLENA FORZA, FLESSIBILITÀ E CONCENTRAZIONE

La pratica regolare dello Yoga aumenta i livelli di aminoacidi GABA (acido gamma-amminobutirrico), vitale per le funzioni cognitive e per regolare l’umore. Inoltre, la gestione del respiro, che indica il ritmo della pratica di ognuno, “aumenta la capacità di focalizzare i propri obiettivi con lo scopo di raggiungere un benessere generale”, ci spiega Francesca.

Non solo. Grazie al respiro, alle posizioni che si assumono e che si mantengono durante la pratica, sono numerosi i vantaggi per la schiena: il "cane a testa in giù" e il "gatto" per esempio, rendono la schiena più elastica allungando le vertebre oltre a tonificare e rinforzare i muscoli che la sostengono.

3. IMPARA A RESPIRARE

“Fondamentale nella pratica Yoga è il respiro – continua la Master Yoga Teacher - e imparare a respirare correttamente aiuta non solo l’esecuzione e il mantenimento di una posizione o di una sequenza ma anche la gestione degli avvenimenti quotidiani, dallo studio al lavoro alle relazioni personali”.

Con l’espirazione il sistema nervoso si tranquillizza mentre se ti concentri sull’inspirazione il sistema nervoso si dinamizza. In base alle tue esigenze puoi concentrare il tuo respiro su una o sull’altra fase: “Inspira in 4 tempi – consiglia di provare Francesca - ed espira nel doppio del tempo utilizzando sempre le narici. Un gesto semplice che può aiutare a risolvere le classiche situazioni di stress e ansia”.

4. SPERIMENTA E TROVA LO YOGA CHE FA PER TE

“Il consiglio che posso dare a chi non ha ancora provato ma è incuriosito – prosegue la Master Yoga Teacher - è quello di provare e sperimentare.” Sul mercato ci sono innumerevoli proposte, dalle app alle sessioni online per non parlare delle diverse varianti di Yoga tra cui scegliere: “Una maggiore offerta non può che fare bene alla diffusione della disciplina - riprende Francesca - ma bisogna scoprire quale tipo Yoga è meglio per le attitudini di ognuno. Inizia con la pratica in presenza in modo da capire correttamente le posizioni, le tecniche di respiro e apprenderne il vocabolario; in un secondo momento puoi proseguire online oppure affidarti alle app”.

Non solo, ogni insegnante ha il suo stile e un altro dei suggerimenti di Francesca è quello di provare più di un metodo per capire quale fa davvero per te: “Se preferisci puntare su potenza e fisicità, puoi provare Vinyasa Yoga perché dinamico, coinvolgente e lavora sulla muscolatura del corpo mentre Yin o Hatha Yoga sono caratterizzati da ritmi più lenti e precisi, con un maggiore rilascio emotivo”.

5. PUOI PRATICARLO OVUNQUE

Non servono attrezzature particolari e neppure richiede troppo tempo: per stare bene e ottenere benefici fin da subito, possono bastare anche 10 minuti ogni giorno. Ecco un paio di posizioni da cui partire.

In posizione eretta con i piedi alla stessa larghezza delle spalle, appoggia la mano appena sotto l’ombelico, punto di equilibrio del corpo. Solleva un ginocchio e prova a chiudere gli occhi cercando di percepire quello che accade all’interno. Non dimenticarti di respirare: inspirazione ed espirazione segnano il tuo ritmo. Questo semplice esercizio può aiutarti a trovare il tuo centro nel “qui e ora”.

Puoi provare anche la posizione dell’albero: parti in piedi, metti le mani sui fianchi e appoggia la pianta del piede destro sulla tibia della gamba sinistra o, se riesci, sulla coscia. Per attivare i muscoli posturali, premi la pianta dal piede verso l’interno. Prova a chiudere gli occhi. Se non riesci a trovare il tuo equilibrio, resta pure con gli occhi aperti e mentre inspiri solleva le braccia sopra la testa, il diaframma si apre in un gesto semplice ma potentissimo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA