a cura della Redazione - 28 May 2020

Ascella pezzata: quando e come usare il deodorante

Il deodorante ti serve davvero?

La puzza si deve ai batteri

Ci sono persone convinte che il proprio sudore non puzzi come quello degli altri. Ma se si chiedesse il parere alla loro ragazza o al vicino di armadietto in palestra, probabilmente verrebbe fuori una storia diversa.

Se è vero che ci sono delle persone che emanano un odore meno intenso degli altri, è altrettanto vero che tutti lasciano un minimo di traccia. “L’odore personale è determinato da fattori ambientali, per esempio il tipo di cibo che mangiamo, e da fattori genetici. Alcune persone hanno naturalmente un odore più intenso degli altri!” spiega Robyn Gmyrek, che dirige il Centro Medico per la Dermatologia Cosmetica dell’Università della Columbia. Non è il sudore in sé a puzzare, ma i batteri presenti sulla pelle che trasformano l’umidità accumulata in composti organici maleodoranti.

I deodoranti mascherano l'odore ma...

Per capire quanto spesso devi applicare il deodorante, perciò, devi valutare qual è la tua traspirazione. Chi suda poco e ha un odore leggero, può anche farne a meno. Al contrario, chi suda parecchio dovrebbe utilizzarlo anche più volte al giorno. Bisogna però ricordare che i deodoranti aiutano solo a mascherare l’odore, ma non impediscono di sudare. Gli antitraspiranti, invece, tengono asciutta la pelle e quindi è sufficiente applicarli una volta al giorno. Ci sono poi i deodoranti contenenti antibatterici come il triclosano che oltre a profumare, aiutano a contenere la carica di germi.

Il momento migliore per applicare il deodorante è al mattino, dopo essersi lavati con cura le ascelle con acqua calda e sapone e dopo essersi asciugati bene. I deodoranti, infatti, funzionano meglio se applicati sulla pelle completamente asciutta.

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