23 novembre 2018

Prova il functional training

Sviluppa subito tutte le tue qualità fisiche con questo innovativo e completo metodo di allenamento nato negli USA.

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Negli Stati Uniti è ormai una metodologia acquisita, e anche da noi il Functional Training comincia a essere sempre più diffuso. Anche tu l'avrai sicuramente notato: nelle palestre gli spazi per le macchine isotoniche (quelle in cui il movimento allenante è "guidato") si stanno riducendo a favore di quelli dedicati a swiss-ball, palle mediche, Kettlebells, tappeti elastici, tavole propriocettive, elastici o pedane vibranti. Sono tutti strumenti utilizzati per il Functional Training.
Il Functional Training è esattamente l'opposto dell'allenamento analitico, e mira allo sviluppo globale delle doti di coordinazione, forza, flessibilità, agilità, resistenza e reattività. Se con l'allenamento analitico alle macchine isotoniche sviluppi una sola qualità condizionale (forza, resistenza, etc) in pochi distretti muscolari alla volta, con il Functional Training sviluppi contemporaneamente tutte le qualità alla base del tuo allenamento lungo tutte le catene cinetiche, cioè in tutto il tuo corpo. Un esempio? Uno squat alla pressa stimola meno fibre muscolari e meno in profondità rispetto a uno squat con un bilanciere in condizioni di poca stabilità, per esempio su una pedana propriocettiva. Oppure le distensioni alla chest-press o alla panca piana con il bilanciere sono meno allenanti per i rotatori della cuffia della spalla rispetto ai push-up eseguiti appoggiando le mani su due palle mediche (o due palloni da calcio sgonfi). Inoltre in ogni seduta di Functional Training alleni sempre quello che gli americani chiamano "core", ovvero la muscolatura addominale e lombare che è alla base di ogni workout efficace.
Il Functional Training punta ad allenare tutte le qualità fisiche che ti servono in ogni movimento nella vita di tutti i giorni, quindi le doti di forza, resistenza, equilibrio, mobilità articolare, flessibilità e propriocettività, in tutti e tre i piani di movimento del tuo corpo nello spazio, quindi frontale, sagittale e trasverso. Un altro esempio? Gli affondi dinamici, che puoi eseguire in avanti, aggiungendo una torsione laterale del busto, e lateralmente. Fondamentale in ogni seduta di Functional Training è la varietà degli esercizi: se ti limiti a pochi selezionati esercizi rischi di dimenticarti di allenare alcuni distretti muscolari che rischiano letteralmente di scomparire, limitando appunto la funzionalità dei tuoi movimenti.
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