Uomini veri & pillole blu

17 May 2018
Uomini veri & pillole blu
Quando là sotto non funziona bene…

Hai i brividi solo a pensarci? Certo, si può ricorrere alla famosa pillola blu. Ma non sempre è a portata di mano, poi bisogna calcolare i tempi, e come la mettiamo quando capita all’improvviso, magari fuori casa?
A darti una mano oggi arriva il “sildenafil” (il principio attivo del “ricostituente blu”) in forma di film orosolubile. Un piccolo “francobollino” da assumere discretamente e da tenere nel portafogli per ogni evenienza. Sarà noto come “ticket to love” e sarà commercializzato da IBSA Farmaceutici Italia. E questa è una buona notizia. Lo è per una larga fetta della popolazione maschile: questi problemi, in maniera occasionale o più costante, infatti, affliggono il 51% degli uomini tra i 35 e i 70 anni. Di questi, ben il 17% sono giovani tra i 35 e i 44 anni.
Le cause? Solo per il 28% sono di natura fisica. In tutti gli altri casi entra in gioco la psicologia. Che aumenta le dimensioni del problema: il primo “flop” può infatti alimentare un cocktail di ansie e paure che, potenzialmente, può trasformare l’incidente momentaneo in quella odiosa condizione comunemente chiamata impotenza. Forse la parola più temuta dall’intero universo maschile.

La disfunzione erettile incide negativamente sull’autostima, sull’identità e sull’equilibrio di coppia. Però oggi, perlomeno, il 64% di chi ne è afflitto ne parla. E se ne parla con la persona giusta (il medico, il sessuologo o comunque uno specialista della salute) può ritrovare il virile vigore grazie ad alcuni farmaci (il più noto è la pasticca di colore blu) in circolazione ormai da una ventina d’anni. Problema risolto? Solo in parte. Perché molti uomini (il 41%) provano imbarazzo nel condividere con il partner la necessità di un “aiutino”. E molte donne, scoprendolo, si sentono poco apprezzate e mettono in dubbio l’amore dell’uomo. Per questo l’evoluzione dell’amica blu in qualcosa di meno farmacologico nella forma e nelle modalità di assunzione (il “ticket to love”) porterà davvero a una ridefinizione in senso positivo e sdrammatizzante della situazione complessiva.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Sposta