Certe piccole abitudini quotidiane aiutano i tuoi capelli a rimanere dove sono: scopri quali... e continua a pettinarti sereno
Ti si sta diradando la chioma? Non rassegnarti: non è sempre una questione genetica. In molti casi c'è modo di evitare o comunque di contenere al minimo la caduta con piccole strategie quotidiane.
"La carenza di nutrienti può accentuare la caduta dei capelli", avverte il professor Franco Buttafarro, dermatologo e docente di Chirurgia della calvizie all’Università di Roma. Cura allora la dieta: privilegia cibi ricchi di proteine (carne, pesce), vitamina A (fegato, uovo), vitamina B (latte, soia, noci), vitamina E (mandorle, olio di oliva). E in caso di carenze certificate, chiedi consiglio al tuo medico di fiducia per assumere un integratore mirato.
Sotto la doccia lava i capelli con un detergente mirato e massaggia il cuoio capelluto con piccoli movimenti circolari per favorire la microcircolazione e l’apporto di nutrienti al bulbo pilifero.
"Anche le lunghe esposizioni ai raggi indeboliscono i capelli", avverte ancora il nostro esperto. La soluzione? Semplicissima: proteggere la testa con un cappellino ogni volta che rimani a lungo esposto al sole.
In media cadono 50-100 capelli al giorno. Se ne perdi di più, ricorri a fiale in grado di riattivare il follicolo pilifero e favorire il normale ciclo di vita del capello. Per esempio, è scientificamente provato che l’Aminexil rallenta la caduta dei capelli. "Applica le lozioni anti-caduta per tre mesi, due volte l’anno, meglio se in autunno e in primavera", consiglia il professor Buttafarro.
"Capita di perdere più capelli anche nei periodi di maggiore nervosismo", spiega sempre il professor Franco Buttafarro. In questi casi è utile un trattamento d’urto: come il pratico cerotto che per via transdermica in 12 ore assicura all’organismo i princìpi che inducono il naturale ciclo di crescita del capello. Basta un trattamento di 4 settimane per ridurre il problema.
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