Si chiama Levitate la scarpa Brooks per il running più reattiva di sempre

7 ottobre 2017
di Rosario Palazzolo
Si chiama Levitate la scarpa Brooks per il running più reattiva di sempre
Il triatleta Daniel Fontana, testimonial Brooks
Il nuovo modello è dotato di una inedita intersuola e di una moderna tomaia in Knit.
Si chiama Levitate la scarpa Brooks per il running più reattiva di sempre

Moderna nella linea, sorprendente in fatto di reattività e ammortizzazione. Si chiama Levitate la nuovissima scarpa Brooks pensata per i runners che cercano confort e prestazione.

Levitate è realizzata con una nuova intersuola che Brooks ha messo a punto in 7 anni di prove condotte con la collaborazione di Basf, colosso mondiale della chimica. Il risultato è la nuova schiuma ribattezzata Dna Amp, con un chiaro richiamo al tradizionale Dna utilizzato dal brand americano per le intersuole delle sue scarpe premium. Invece, Amp sta per amplificato, a sottolineare che l'intersuola, garantisce un ritorno di energia superiore al normale Dna; addirittura il 72% in più, secondo i dati forniti dalla casa.

Il segreto è una intersuola in poliuretano

Si chiama Levitate la scarpa Brooks per il running più reattiva di sempre

Il lancio della nuova scarpa apre, o per meglio dire rinforza il dibattito esistete sulla nuova generazione di intersuole che hanno abbandonato il tradizionale Eva per inseguire nuove alchimie per ora dominate da un uso innovativo del vecchio poliuretano, lanciato da adias con Boost e poi seguito da altri brand come Puma e Saucony.
Anche Boorks ha collaborato con Basf per sviluppare il progetto Dna Amp. A differenza del Boost, la sua schiuma è più liscia, ma soprattutto è cambiato il processo di costruzione dell'intersuola: la schiuma di poliuretano è ingabbiato in una pellicola di Tpu, materiale termoplastico più resistente, con l'obiettivo di ridurre l'espansione orizzontale e di favorire un ritorno di energia verticale in favore del runner.
“Brooks ha lavorato 7 anni per mettere a punto questo progetto – ha spiegato Giovanni Maruzzi, Country Manager di Brooks - Abbiamo cominciato a sviluppare questa nuova mescola con il colosso tedesco Basf (lo stesso del Boost di Adidas e degli Ignite), ma abbiamo impiegato tempo e ben 9 cicli di prove prima di riuscire ammettere a punto la tecnologia che cercavamo. Abbiamo condotto test con migliaia di prototipi e coinvolto centinaia di runners nelle prove, per giungere al risultato migliore possibile”.

Anche Brooks sceglie il Knit per la tomaia

Un risultato che oggi è stato concretizzato nella Levitate, scarpa che Brooks ha inserito nella sua categoria Energize, ossia tra le scarpe più “scattanti”, che non sfigurerebbe anche nella categoria Cushion, accanto alla Glycerin.
“Con questo modello abbiamo di fatto realizzato una nuova dimensione di running – conferma Tobias Gramajo, Tech Rep di Brooks -. Infatti si tratta di una scarpa ammortizzata quanto i nostri modelli premium, come Glycerin, ma reattiva quanto un modello da prestazioni. Abbiamo unito in un'unica scarpa due concetti che solitamente sono contrapposti tra loro. La difficoltà nella progettazione è stato proprio trovare il giusto equilibrio nel energia verticale, per ridurre al minimo la dispersione di energia che avviene lateralmente ad ogni passo”.
Levitate è dotata di una tomaia integrata in Fit Knit che si adatta bene alla forma del piede. Il Fit Knit di Brooks utilizza un processo di cucitura a maglia circolare per dare vita a una tomaia tecnica. La suola della scarpa è flessibile, grazie a intagli di flessione molto marcati. Nel posteriore è inserito un intaglio a forma di freccia, che ha il compito di aiutare i runner a passare rapidamente dal tallone alla punta, senza disperdere energia.
Brooks Levitate è in vendita dal 26 settembre al prezzo consigliato di 170 euro.

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