Le regole di prevenzione (e qualche utile raccomandazione) per ridurre il rischio di influenza per i tuoi piccoli ed evitare pericolose complicazioni
Il virus A(H1N1), come tutti quelli influenzali, è considerato particolarmente pericoloso per le categorie più deboli, tra i quali sono annoverati anche i bambini. Ecco allora le principali regole d'igiene che devi insegnare a tuo figlio per ridurre il rischio di contagio. E anche qualche utile raccomandazione per te...
01. Lavati spesso le mani con acqua e sapone, e conta fino a 20 prima di smettere. Fai sempre questa operazione prima di andare a tavola e anche dopo, o quando porti le mani alla bocca per mangiare qualcosa durante il giorno.
02. Non scambiare gli oggetti (ad esempio penne e matite, piatti, bicchieri e posate) o il cibo (merendine, dolci, caramelle eccetera) con i tuoi amici.
03. Non toccarti gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate: il virus dell’influenza passa da lì.
04. Il virus dell’influenza è un campione di salto in lungo e può arrivare a 90-180 cm di distanza: perciò non stare vicino a chi ha sintomi come colpi di tosse brevi e secchi e starnuti continui.
05. Per evitare di contagiare i tuoi amici e compagni di scuola, copriti la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando tossisci o starnutisci, e poi gettalo subito nel cestino: divertiti a fare centro come se giocassi a basket.
01. Se il tuo diavoletto fa i capricci e vuole a tutti i costi quel dolce che ha visto sulla bancarella, convincilo a sceglierne uno preconfezionato. Il rischio, con quelli fatti artigianalmente, è che non sai da quali mani sono stati preparati (e anche toccati una volta messi sulla bancarella).
02. Non dimenticarti di rifornire tutta la prole di salviettine disinfettanti da portare sempre con sé. “Non c’è alcun rischio ad usarle tutte le volte che è necessario”, afferma il dottor Jorge Arana, epidemiologo e ufficiale medico del CDC (Centers for Disease Control and Prevention) statunitense, “ma è meglio se scegli quelle a base di sostanze naturali per evitare che gli agenti chimici possano danneggiare la pelle delicata dei bambini”.
03. Ultimo, ma non per questo meno importante: se tu o i tuoi figli vi sentite poco bene, state a casa: eviterete di contagiare gli altri e a vostra volta di andare incontro a superinfezioni da parte di altri batteri o virus che possono facilmente aggredire il vostro già provato organismo.