Salta che ti passa

30 novembre 2017
Salta che ti passa
Impara a saltare correttamente la corda per non farti male

Ricorda: non sei Rocky Balboa. Salta la corda con un piede solo e avrai l’impressione che Apollo Creed e Ivan Drago stiano usando le tue rotule come punching ball. Le regole d’oro per saltare la corda senza subire contraccolpi sono tre:

  1. stai dritto
  2. atterra su entrambi i piedi
  3. fai sforzi brevi

La postura eretta ti permette di scaricare l’impatto sui fianchi, che sono in grado di assorbire gli urti meglio delle ginocchia. Atterrare su entrambi i piedi serve a raddoppiare la superficie di impatto. Ma se salti troppo in alto e troppo a lungo puoi sovraccaricare comunque i tendini delle ginocchia.

Più risultati meno rischi

Alterna il salto della corda con questi due esercizi a corpo libero: piegamenti a T e plank con una gamba raccolta. Niente riposo tra un esercizio e l’altro, 8-12 piegamenti e 30 secondi di plank per gamba. Ripeti la rotazione dalle 3 alle 5 volte e riposa 60-90 secondi al termine di ognuna.
Quando salti la corda alterna il salto normale al Movimento di Alì (così chiamato in onore del leggendario pugile).

1. Salto con la corda

Salta in posizione eretta e atterra su entrambi i piedi. Dai 30 ai 60 secondi.

2. Movimento di Alì

Metti un piede davanti e uno indietro. Inizia a saltare e scambia le posizioni a ogni giro di corda. Atterra su entrambi i piedi. Dai 30 ai 60 secondi.

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