Professione personal trainer

8 June 2018
Professione personal trainer
Il personal trainer di tanti attori, The Rock in primis, ci racconta come fa a trasformare i suoi clienti in action hero.

Abbiamo incontrato Billy Beck, personal trainer di The Rock. Ci ha raccontato che cosa vuol dire fare un programma di allenamento per un attore. Svelandoci tutti i suoi principi: dedizione, impegno e non arrendersi mai. Con in più molti consigli sulla dieta e sugli esercizi utilizzati con The Rock per entrare nella parte. Adesso puoi provarli anche tu.

Come comincia la sessione di allenamento di un attore per un film?
Per prima cosa ci facciamo un’idea del personaggio. Poi facciamo una serie di test per vedere a che punto è l’attore in quel momento. Testiamo il grasso corporeo, il peso dei muscoli, lo stato di idratazione, il tasso metabolico e facciamo anche qualche test sul livello delle prestazioni. Per esempio, se in alcune scene è richiesta una determinata abilità la testiamo. Dopo aver raccolto tutti i dati creo il programma completo: training, dieta e supplementi. Poi lo analizziamo insieme e iniziamo. Di solito ogni due settimane rifacciamo gli stessi test per capire se stiamo procedendo verso l’obiettivo con le giuste tempistiche. Poi, se necessario, modifichiamo il programma per essere sicuri di arrivare all’obiettivo che ci siamo prefissati.

Che tipo di workout hai programmato per il ruolo di The Rock in Fast & Furious 6?
Dwayne (The Rock) si allena sempre molto duramente e cambia continuamente il suo programma. Un errore che fanno in molti è quello di innamorarsi di un programma di allenamento e seguirlo per troppo tempo. Ma non lui. The Rock non è solo muscoli, è un atleta intelligente che si evolve continuamente.

Ecco 7 consigli per diventare grandi come lui:
1. Cerca sempre nuove sfide. Senza sfida non c’è cambiamento.
2. Cambia spesso il tuo programma (almeno ogni 2-4 settimane)
3. Concentrati sugli esercizi che coinvolgono più muscoli e che fanno crescere naturalmente la muscolatura aumentando i livelli di ormoni.
4. Breve e intenso. Se il workout dura più di un’ora non ti stai allenando, stai ciondolando. Deve essere così intenso che non ce la fai ad allenarti più di così.
5. Mangia cibi di alta qualità e non troppo elaborati. Combina proteine, carboidrati e verdure.
6. Fatti un “frullato aumenta-massa pre e post allenamento”: unisci 40-60 grammi di proteine di siero del latte con 450 grammi di latte di mandorle dolcificato, 5 grammi di creatina, 10 grammi di glutammina e 1 cucchiaio di greens powder (integratori di fibre vegetali e antiossidanti). Bevine la metà nei primi 30 minuti dall’inizio dell’allenamento e l’altra metà subito dopo aver finito l’ultima serie. Più aspetti meno effetto avrà sui muscoli.
7. Vai a letto prima di mezzanotte e dormi sempre almeno 8 ore al giorno di fila.

C’è qualche workout che preferisci e che invece gli attori che alleni odiano?
Sì, molti. Mi piace farli uscire dalla loro “comfort zone”, andare oltre quello che credevano possibile. Un esempio di workout è la Serie di Superman:
1. Tiro alla fune Niente riposo.
2. Keg Carry: solleva un fusto da 20 a 140 kg e spostalo di 5 metri Niente riposo.
3. Spingi un’auto per 200 metri Niente riposo.
4. Corri per un chilometro Riposa per due minuti e ricomincia da capo tutta la serie di esercizi per tre volte.

Le tre regole principali che gli attori devono assolutamente seguire?
Tutte le mie regole si riassumono in una sola: non voglio pecore ma leoni. Il che significa che non voglio lamentele e piagnistei. E assolutamente niente cellulare e niente chiacchiere quando ci si allena. Devi dare il massimo, indipendentemente da tutto il resto. E non devi arrenderti mai.

Che suggerimento daresti a chi vuole diventare un personal trainer?
Se vuoi diventare un bravo personal trainer devi fare tre cose.
1. Vivi i tuoi insegnamenti. Nessuno vuole allenarsi da chi mangia biscotti e si allena con la costanza e l’intensità di Paperino.
2. Non smettere di imparare e di migliorare. Devi sapere tutto su allenamento, dieta e fisiologia. Io mi sveglio ogni giorno alle 4 del mattino e leggo prima di iniziare ad allenarmi, e lo stesso prima di andare a letto. Sono 18 anni che faccio così.
3. Sii positivo e incoraggiante. Tante persone credono che i buoni personal trainer siano aggressivi e cattivi. Ma c’è una grossa differenza tra chi è semplicemente sadico e autoritario e chi è autorevole e riesce a motivare le persone a non mollare mai. Alla fine tutto si riduce a questo: nessuno vuole passare un’ora con qualcuno che non sopporta. E pagarlo pure. La regola è: sii positivo, prenditi cura del tuo cliente, incoraggialo e spingilo a tirar fuori il suo meglio. Non accettare compromessi. Seguendo questi consigli non solo farai strada come trainer ma il tuo lavoro sarà molto più divertente.

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