Le 30 regole che salvano il cuore - 1

28 May 2018
Le 30 regole che salvano il cuore - 1
La vita può essere troppo breve se non ti prendi cura del tuo cuore.

Non hai molte vie di scampo se un proiettile ti colpisce al cuore. Quello che può salvarti è indossare un giubbotto anti-proiettile (il che è piuttosto improbabile), oppure possedere le stupefacenti abilità motorie di Keanu Reeves in Matrix (ancora più improbabile). Tu però sei fortunato, per due buone ragioni: innanzitutto il proiettile letale di cui devi preoccuparti si muove abbastanza lentamente e ha un nome, cardiopatia; inoltre puoi contare su queste 30 regole salvacuore per campare più a lungo. Non devi per forza applicarle tutte: provale una per una e cerca di capire se saresti in grado di seguirle. Potrebbero aiutarti a schivare il proiettile.

1. AMA DUE VOLTE ALLA SETTIMANA

Gli uomini che fanno sesso una volta al mese hanno il 45% di rischio in più di sviluppare malattie cardiache rispetto a chi lo pratica due o tre volte alla settimana. L’attività fisica svolta durante il sesso infatti protegge il sistema cardiovascolare.

2. MANGIA PIÙ NOCI

Le noci sono la frutta secca che contiene più acido linolenico, un acido grasso della serie omega 3 che combatte le infiammazioni. I ricercatori affermano che mangiare almeno una tazzina di noci al giorno migliora la funzionalità dei vasi sanguigni.

3. CONTA I BATTITI

Domani mattina appena sveglio, prima ancora di scendere dal letto, conta i tuoi battiti al minuto. Poi annota il risultato su un foglio e ripeti il gesto per diverse settimane. In un uomo in salute dovrebbero essere sempre al di sotto dei 70. Se i tuoi battiti superano quella soglia per più giorni consulta il tuo medico.

4. EVITA LO SMOG

L’inquinamento da polveri sottili può ispessire le pareti della carotide, aumentando la tua predisposizione all’infarto. Secondo alcuni studi il livello di smog è particolarmente elevato soprattutto nelle prime ore delle giornate invernali quindi posticipa le corsette e i giri in bici al pomeriggio.

5. CONSUMA TANTI LEGUMI

Accantona le patate e passa ai legumi. È dimostrato che le persone che mangiano almeno una porzione al giorno di legumi ricchi di fibre, come lenticchie, piselli o ceci, in tre mesi riducono la loro pressione sanguigna.

6. ALLENATI CON GLI HAND GRIP

Bastano quattro settimane di allenamento con gli hand grip per abbassare del 10% la tua pressione sanguigna. I ricercatori affermano che l’esercizio produce uno sforzo che migliora la circolazione. Prova con quattro contrazioni della durata di due minuti per ciascuna mano con un intervallo di un minuto tra una e l’altra.

7. STRAPAZZALE O FALLE AL TEGAMINO…

…Ma smettila di pensare che mangiare uova faccia aumentare il livello del colesterolo “cattivo” (LDL). Una ricerca condotta in Brasile rileva che esiste un legame tra il consumo di uova e un migliore stato delle coronarie. Si presume che sia tutto merito delle proprietà nutritive del tuorlo, ricco di vitamina E, B12 e di acido folico. Però limita le calorie: non andare oltre le quattro uova al giorno.

8. TIENI IL TEMPO

Scegli un esercizio da fare una volta alla settimana, per esempio una corsa di 3 km, e subito dopo annota il tuo tempo e i tuoi battiti. Se dovessi notare un aumento significativo dei battiti alla fine dell’esercizio (ad esempio 185 battiti anziché i soliti 165) chiama il medico, potrebbe essere sintomo di un problema, come un’arteria ostruita o un affaticamento cardiaco.

9. RESPIRA A PIENI POLMONI

Fermati e respira profondamente. Meglio ancora, fai sei ampi respiri in trenta secondi. In questo modo puoi abbassare la tua pressione sanguigna in pochi minuti. Alcune ricerche nell’ambito dell’ipertensione rivelano che respirare profondamente prolunga gli effetti benefici sulla pressione nel tempo.

10. RIDUCI LO STRESS DA LAVORO

Non farti inghiottire dal tuo lavoro. È stato riscontrato che gli esaurimenti nervosi legati all’ambito lavorativo aumentano il rischio di cardiopatie. Quindi stacca la spina: uno studio condotto in Svizzera ha dimostrato che lo stress da lavoro può essere ridotto del 57% praticando cardiofitness due o tre volte a settimana.

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