Intervista a Gregorio Paltrinieri

15 maggio 2017
Stile, ritmo e concentrazione. Gregorio Paltrinieri racconta in questa intervista a menshealth.it come ha fatto a diventare il campione che è oggi.

Medaglia d’oro a Rio 2016 e ai campionati Europei di Londra 2016 nei 1.500 m stile libero. Un atleta completo che a 22 anni ha già conquistato il pubblico di sportivi e non. Lui è Gregorio Paltrinieri, ma tutti lo chiamano semplicemente il Greg.

Tuffati insieme a noi di menshealth.it in questa intervista al campione olimpico Gregorio Paltrinieri.

Intervista a Gregorio Paltrinieri

Intervista a Gregorio Paltrinieri

Intervista a Gregorio Paltrinieri

Campione in vasca e modello da seguire. Il giovane Gregorio Paltrinieri non a caso è diventato, insieme al suo amico Gianmarco Tamberi (puoi leggere qui la sua intervista), testimonial della nuova campagna Bridgestone Insegui il Tuo Sogno, Non Fermarti Mai. Conosciamolo un po’ meglio.

Insegui il Tuo Sogno, Non Fermarti Mai sembra pensato apposta per te. Dopo la piscina ora sembra tu sia pronto a conquistare anche il mare. Una nuova sfida con te stesso o un nuovo obiettivo in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020?
Tutte e due a dir la verità. Provo sia per divertirmi sia per svagarmi. Ormai sono 22 anni che faccio nuoto (in piscina) e dopo un po’ diventa ripetitivo. Ho raggiunto buoni risultati (oro olimpico a Rio 2016, medaglia d’oro ai Mondiali di Kazan 2015 e agli Europei di Londra 2016) e ora voglio provare nuove emozioni e fare una gara in mare mi dà questa possibilità. Mi piacerebbe partecipare agli Europei, ai Mondiali e alle Olimpiadi anche nelle competizioni di nuoto in acque libere.

Parliamo di allenamento. Raccontaci la tua settimana tipo.
Mi alleno 6 giorni su 7 e la domenica mi concedo un po’ di riposo. Al giorno nuoto per circa 16/18 km e mi alleno in acqua 2 ore al mattino e 2 ore al pomeriggio. I lunedì, i mercoledì e i venerdì mi alleno anche in palestra.

Per prepararti a questa nuova sfida in mare, cambierai il tuo allenamento?
Non proprio. Nuotare in piscina è diverso da nuotare in mare, ma l’allenamento è sempre lo stesso.

L’alimentazione è un elemento importante nella routine di ogni sportivo. Che cosa mangia un campione di nuoto?
Mangio molto a colazione, perché poi ho una lunga giornata di fronte. Prima di entrare in acqua invece mangio poco e prendo sali minerali durante l’allenamento. A pranzo e a cena mangio la pasta come primo piatto e come secondo mangio qualcosa di leggero come bresaola o prosciutto a mezzogiorno e pesce o carne con verdura la sera.

Dopo tanta preparazione arriva il momento della gara. Qual è la tua strategia?
La mia strategia di base è sempre la stessa: prima delle gare cerco di sapere quante bracciate devo fare e come devo trovarmi in un determinato momento della gara. Studio tutto di una gara, si potrebbe dire che sono molto maniacale. Ma poi nulla va come me lo aspetto o me lo programmo.

Ed è qui che si vede la grandezza dello sportivo. Giusto?
Secondo me la grandezza di uno sportivo si vede nella sua concentrazione e nella sua capacità di cambiare strategia durante la gara.

Da un grande sportivo non potevamo che aspettarci grandi vittorie. Le tue poi rimangono impresse nella mente anche per le esultanze particolari in “stile NBA”. Le improvvisi?
Molte volte con altri compagni di squadra ci promettiamo di fare qualcosa dopo la gara. Io mi ispiro all’NBA per le mie esultanze. Non sono tutte pensate, alcune le improvviso al momento. Sono fatto così: quando mi viene in mente di fare qualcosa, la faccio!

Un atleta davvero completo il Greg. Guarda la video-intervista qui sopra e non perderti l’intervista al suo amico e compagno di nuoto Gabriele Detti nel numero di maggio di Men’s Health Italia in edicola.


Intervista a cura di Victor Venturelli e di MH Team

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