Integratori vs Frutta e verdura

30 settembre 2016
Integratori vs Frutta e verdura
È giusto ricorrere all’uso degli integratori? Servono davvero? Ecco che cosa fare.

Ce lo chiedono molti sportivi e lettori di Men’s Health: è giusto ricorrere all’uso degli integratori? Servono davvero? Mancano così tante cose al corpo? 

Frutta e verdura

Integratori vs Frutta e verdura

La frutta e la verdura, insieme ai legumi, alla frutta secca e ai cereali integrali contengono, oltre alle fibre, alcune sostanze (fitoelementi) di cui gli integratori sono privi. Queste sostanze sono fondamentali per proteggere il cuore e contrastare il cancro. Il problema maggiore però è la quantità: all’uomo medio servono 38 grammi di fibre al giorno ma in realtà ne assume al massimo la metà.

Integratori

Integratori vs Frutta e verdura

L’integratore può ridurre il rischio di malattie e contribuire a dare equilibrio, benessere e salute al tuo organismo. Come dice il nome stesso, l’integratore serve a integrare (aggiungere) qualcosa di cui l’organismo è privo. Serve ad esempio a incrementare ulteriormente il valore proteico che assumi a ogni pasto e a raddoppiare l’attività notturna del tuo organismo. Pur non essendo un medicinale, un suo abuso può causare seri problemi alla tua salute.

Integratori o frutta e verdura?

La scelta giusta è frutta e verdura… con integratori. Non devi per forza fare a meno di uno o dell’altro. Mangiare frutta e verdura ti permette di essere protetto contro il colesterolo alto e gli zuccheri eccessivi nel sangue, mentre prendere integratori ti aiuterà a fare scorta di quello che il tuo corpo ha bisogno ma la natura non sempre offre in grandi quantità. Quando scegli un integratore controlla che contenga fibre solubili e insolubili e che sull’etichetta si parli di psillio, una pianta che favorisce il regolare flusso intestinale.

Il consiglio
Evita il fai da te. L’integratore deve essere consigliato da uno specialista: assumere integratori oltre il livello raccomandato può aumentare il rischio di controindicazioni con eventuale tossicità. Un’assunzione minore delle dosi raccomandate potrebbe, invece, non apportare alcun beneficio. 

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