Fat (bike) and Furious 1

11 dicembre 2017
Fat (bike) and Furious 1
Pedala per tutto l’inverno e vai dove nessuna mountain bike è mai stata prima seguendo i trend più hot della stagione fredda per le due ruote.

Il fat biking è più difficile di quanto pensi. Eppure è anche più popolare che mai. Strano vero? Chi lo ha provato non se lo dimentica. Le fat bike, inventate a metà degli anni Ottanta in contemporanea dai ciclisti del deserto del New Mexico e dagli Iditabike racer dell’Alaska, si sono evolute e sono diventate l’ultima moda in fatto di ciclismo.
Con gomme larghe 12 cm (il doppio di quelle da mountain bike) le fat bike ti permettono non solo di andare in bici sulla neve, diventando quindi uno degli sport invernali più divertenti ed efficaci mai inventati al mondo, ma anche di galleggiare su molti tipi di terreno che altrimenti sarebbero impraticabili, come la sabbia e il fango.
Insomma: se vuoi pedalare tutto l’anno le fat bike sono la soluzione migliore. Sono i big foot del ciclismo. Grazie a loro scoprirai luoghi e spettacoli mai visti prima, nei paesaggi più incredibili delle nevi in montagna. Ma soprattutto farai un workout invernale come non lo hai mai fatto. Certo: se vivi vicino alle piste da sci o ai sentieri dello sci nordico sei avvantaggiato. Ma anche in campagna o in pianura, in riva al mare o lungo un fiume con le fat bike scoprirai un nuovo modo di pedalare, di goderti la natura e di fare workout d’inverno.

E allora leggi i nostri consigli, prepara l’itinerario e parti per l’avventura.

Anatomia della Fat Bike

Le fat bike sono progettate per affrontare qualsiasi sentiero in qualsiasi stagione dell’anno. Per riuscirci, ecco quali caratteristiche devono avere.

1. Gomme larghe e leggere
Le gomme larghe sono in grado di galleggiare sul terreno. Però il loro peso può influenzare negativamente l’handling. Ecco perché le gomme da 11,6 cm della Fatboy sono grosse ma leggere.

2. Telaio rinforzato
Il telaio delle fat bike è robusto per poter sopportare le grosse gomme. Questo genere di telai, rinforzati alle due estremità, è resistente ma leggero.

3. Rapporti corti
Grazie alla corona interna più piccola (ha 4 denti in meno rispetto a quella delle MTB) è come avere le ridotte ed è facile arrampicarsi sulle salite più estreme.

4. Cambio al manubrio
Per cambiare marcia si girano le manopole. Fantastico, soprattutto se hai i guanti.

5. Forcella in carbonio
È più leggera e resistente rispetto all’acciaio o all’alluminio. La maggior parte delle fat bike ha le sospensioni rigide perché basta sgonfiare un po’ le gomme per avere una guida morbida.

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