Corri a piedi nudi - 1

18 June 2018
Corri a piedi nudi - 1
Sembra un sogno che si realizza: dire basta alle scarpe da ginnastica e correre più veloce e con meno infortuni. Ma allora perché la corsa a piedi nudi fa così male?

Correre a piedi nudi fa bene? Fa meglio che correre con le scarpe? Non è detto. Recenti studi e pubblicazioni tessono le lodi del barefoot running (che non significa solo correre a piedi nudi ma anche con scarpe molto minimaliste e leggere). Il bestseller Born to run, di Christopher McDougall, racconta di una tribù messicana i cui membri corrono anche per 160 km con semplici sandali piatti e non si fanno mai male. Nel libro, l’autore accusa le scarpe da running troppo ammortizzate di rovinare la forma dei piedi e di indebolirli.
Alla teoria di McDougall si affianca la ricerca di Daniel Lieberman, un biologo evoluzionista che ha studiato il meccanismo della camminata e della corsa. Lieberman ha dimostrato che la falcata nella corsa a piedi nudi (appoggiando prima la punta del piede) è più armonica di quella che si utilizza quando si indossano le scarpe (e si appoggia prima il tallone).

Se corri a piedi nudi non sei al sicuro dagli infortuni
Secondo altri studi ancora più recenti, si sta assistendo a una crescita allarmante di fratture ai piedi, strappi al polpaccio e al tendine di Achille in chi pratica il barefoot running o la corsa minimalista. Molti di coloro che praticano questo tipo di corsa soffrono di fasciosi plantare, contro circa il 15 per cento dei corridori tradizionali.
Tutto questo succede perché le scarpe da corsa leggere possono darti l’impressione di andare più veloce e, non sentendo nessun male, all’inizio un neo-minimalista tenderà a percorrere la stessa distanza che faceva con le vecchie scarpe, allenandosi a lungo senza una vera preparazione al barefoot running
Quando corri a piedi nudi o con scarpe leggere poggi il piede di punta o al centro invece che di tallone e questo aumenta dell’11% il carico di lavoro sul tendine di Achille. 11% significa circa 1.800 kg extra di forza per ogni km di corsa in un corridore di 70 kg.
È per questo che chiunque voglia passare dalla corsa normale al barefoot running dovrebbe allenarsi a lungo per preparare il piede alla nuova tecnica. Correre è un’azione complessa e per impararla non basta semplicemente togliersi le scarpe. Senza contare che questo tipo di corsa non è adatto a tutti.

Tra qualche giorno parleremo ancora di barefoot running e ti spiegheremo come prepararti a questa tecnica, se vuoi provarla senza farti male.

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