Inizia a proteggere il cuore dalla tavola

20 July 2018
a cura della Redazione
Inizia a proteggere il cuore dalla tavola
Una corretta alimentazione, si sa, può fare più di mille medicine. E dato che i problemi di cuore sono purtroppo piuttosto comuni, mettiamoci d'impegno con piccoli gesti.

La cura della propria persona inizia dalla tavola. Ci sono alimenti, alcuni insospettabili, che possono infatti prevenire disturbi e malattia più di qualunque medicina. Di seguito abbiamo raccolto alcune linee guida. Non devi per forza applicarle tutte: provale una per una e cerca di capire se saresti in grado di seguirle.

FAI UNA LAUTA COLAZIONE

Un recente studio ha mostrato che chi salta abitualmente la colazione ha il 27% di rischio in più di soffrire di problemi alle coronarie, probabilmente per una maggiore instabilità dei livelli di zuccheri e trigliceridi nel sangue.

MANGIA PIÙ NOCI

Le noci sono la frutta secca che contiene più acido linolenico, un acido grasso della serie omega 3 che combatte le infiammazioni. I ricercatori affermano che mangiare almeno una tazzina di noci al giorno migliora la funzionalità dei vasi sanguigni.

CONSUMA TANTI LEGUMI

Accantona le patate e passa ai legumi. È dimostrato che le persone che mangiano almeno una porzione al giorno di legumi ricchi di fibre, come lenticchie, piselli o ceci, in tre mesi riducono la loro pressione sanguigna.

STRAPAZZALE O FALLE AL TEGAMINO…

…ma smettila di pensare che mangiare uova faccia aumentare il livello del colesterolo “cattivo” (LDL). Una ricerca condotta in Brasile rileva che esiste un legame tra il consumo di uova e un migliore stato delle coronarie. Si presume che sia tutto merito delle proprietà nutritive del tuorlo, ricco di vitamina E, B12 e di acido folico. Però limita le calorie: non andare oltre le quattro uova al giorno.

ELIMINA I GRASSI INSATURI

Gli scienziati della Columbia University affermano che è possibile ridurre il livello del colesterolo cattivo LDL (nemico del cuore) nel sangue diminuendo anche solo dell’1% l’assunzione di acidi grassi insaturi. Ormai sono presenti in ben pochi alimenti ma per esempio alcuni latticini ancora li contengono. Quindi leggi bene le etichette.

PUNTA SULL’ARANCIONE

Mangia tutto ciò che è di colore arancione. Chi ha un valore basso di beta-carotene nel sangue ha il triplo delle probabilità di sviluppare cardiopatie rispetto a chi ha un valore più elevato.

SELEZIONA CIÒ CHE BEVI

Le bevande energetiche possono essere tue acerrime nemiche. Infatti solitamente sono ricche di caffeina, sostanza che anche nei ragazzi più giovani e sani può far impennare la pressione sanguigna. Piuttosto rimani fedele al buon vecchio caffè.

DACCI DENTRO COL POTASSIO

Uno studio ha dimostrato che aggiungere 1.000 milligrammi di potassio al giorno alla tua dieta alimentare può ridurre la pressione sanguigna. Un cespo di banane ne contiene circa 420 ma puoi trovarne buone quantità anche negli spinaci lessati (500 milligrammi in una porzione media) o nel tonno pinna gialla cotto (450 milligrammi in un trancio da 100 gr).

MANGIA SPEZIATO

Sembra una diceria e invece la cannella agisce davvero come una droga. Aggiungerne due cucchiaini a ciò che mangi può limitare l’impennata del valore del glucosio nel sangue tipica della fase post-pasto.

RIDUCI I CONDIMENTI

Abbondare con i condimenti scatena un’impennata del livello di glucosio e colesterolo nel sangue. Condisci la tua insalata solo con olio d’oliva e aceto o succo di limone.

VERSATI DEL LATTE

Una ricerca francese ha dimostrato che chi consuma quotidianamente latte scremato e i suoi derivati ha meno probabilità di avere il colesterolo alto. Il calcio contenuto nei latticini infatti può contribuire a espellere più facilmente i grassi saturi dal tuo corpo con il conseguente abbassamento del livello del colesterolo.

METTI IN TAVOLA IL VERDE

Uno studio condotto all’Università di Harvard ha dimostrato che chi consuma in media una porzione e mezza al giorno di verdure a foglia verde ha il 12 per cento di probabilità in meno di sviluppare patologie cardiache rispetto a chi ne consuma solo una porzione a settimana.

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