10 idee per dare una svolta al tuo workout - 1

13 novembre 2017
10 idee per dare una svolta al tuo workout - 1
Stanco del solito allenamento? Ecco 10 mosse infallibili per dare la scossa al tuo fisico.

Chiunque segue una routine di allenamento prima o poi si rende conto che, oltre a malattie e infortuni, uno dei nemici più grandi della volontà è la noia! Stessi esercizi, stessi pesi, stesse pause. Percorsi e compagni di allenamento sempre uguali. La somma di tutti questi elementi può spegnere la tua voglia di fare, e annullare i tuoi progressi.
Come cambiare le cose? Facendo piccole modifiche al tuo piano di allenamento. Magari non avranno tutte lo stesso effetto – l’allenamento è una faccenda molto personale – ma alcune potrebbero essere azzeccate proprio per il tuo caso. Questi consigli sono frutto dell’esperienza di atleti e allenatori che sanno esattamente come ci si sente ad avere un programma ripetitivo. Prova a metterli in pratica anche solo per quale tempo.
Qui ti presentiamo le prime cinque mosse, seguici per scoprire le altre cinque.

1. Evita gli attrezzi

Nessuno mette in dubbio che gli attrezzi siano efficaci. Tuttavia potrebbero esserci alcuni vantaggi nell’usare il più antico e migliore attrezzo del mondo per scolpire i muscoli: il tuo corpo. Quali sono i vantaggi di un allenamento a corpo libero?

  1. Estetica. Togliti dalla testa che gli esercizi a corpo libero siano un allenamento semplice e dagli scarsi risultati. Guarda gli atleti: non alzano mai pesi. Non fanno mai piegamenti per potenziare i bicipiti o push-down. Eppure hanno quasi sempre un fisico migliore di chi usa esclusivamente attrezzi. Questo succede perché il fisico umano risponde meglio ai movimenti “naturali” che agli esercizi da palestra: pensa ai nostri antenati che salivano sugli alberi o sopportavano per ore il peso di un tronco da trascinare fino a casa con la sola forza delle loro braccia e della loro schiena.
  2. Varietà. Non fissarti sul solito modo di fare i push up. Esegui una combinazione di push up standard, push up con le gambe posizionate su una sedia, clap push up e la versione alla Rocky con un braccio solo. Stesso discorso per i chin up: cambia spesso la posizione delle mani e mantieni una presa ampia in modo da far lavorare tutti i muscoli della schiena. Non hai nemmeno bisogno di una sbarra. Va bene qualsiasi cosa, anche un ramo.
  3. Praticità. Se scegli di allenarti a corpo libero puoi andare al parco e dire addio alle file per utilizzare gli attrezzi, ai costi della palestra e alla scomodità di dover ogni volta cambiare i pesi. Non preoccuparti: quell’istruttrice carina probabilmente sarà ancora lì al tuo ritorno. Ma non è detto che la rivedrai: l’allenamento a corpo libero, una volta provato, è un po’ come il canto delle sirene. LA palestra potrebbe diventare solo un ricordo.

2. Posti sempre nuovi

Correre in un bel posto, magari mai visto prima, è una sfida. Correre è ripetitivo ma ci sono posti sempre nuovi per andare a correre e modalità sempre diverse per farlo. Ogni giorno sembra un allenamento diverso anche se in realtà stai sempre mettendo un piede davanti all’altro.
Lo stesso vale se fai nuoto: non limitarti ad allenarti solo piscina, se la stagione lo permette vai anche al mare o al lago. Ricorda la regola d’oro: se ti senti pigro e annoiato, forse la colpa non è dell’allenamento troppo pesante. Forse il tuo corpo ha solo bisogno di un cambiamento. Non farlo aspettare
Oltre al posto cambia anche gli orari. Ti piace correre la mattina? Prova a farlo di sera: ti sembrerà di muoverti più veloce. Magari fuori sta piovendo? Ancora meglio. Quando sarai completamente fradicio e ci avrai fatto l’abitudine, non vorrai più fermarti.

3. Alterna le palestre

Se conosci a memoria il numero seriale dei tuoi attrezzi forse è ora di cambiare. C’è un grande vantaggio nel cambiare tante palestre: la tua forma fisica migliorerà sicuramente, perché quando inizi ad allenarti in un nuovo posto vorrai subito metterti in mostra. E poi puoi scegliere la palestra in base al tipo di sessione che vuoi svolgere o a come ti senti il quel momento: magari un giorno hai voglia di compagnia, un altro hai solo bisogno di essere lasciato in pace. Avere una possibilità di scelta ti consentirà di non cadere nella routine.

4. Le dimensioni contano

Attenzione, con questo esercizio potrebbero scambiarti per Braccio di Ferro nel giro di sei settimane. Allenarsi con manubri più grossi non è un’idea completamente nuova: Alan Calvert, pioniere dei metodi di weight-training, lo raccomandava già nel 1924 nel suo libro Super Strength. Il metodo non ha mai avuto molto successo ma è tutt’altro che da scartare. Alla base di questa teoria c’è il fatto che il diametro standard di 25 mm dell'impugnatura di bilancieri e manubri li rende troppo semplici da utilizzare e non mette completamente alla prova la capacità delle braccia. Le impugnature più grandi aiutano a sviluppare e a rinforzare gli avambracci, quasi sempre trascurati. L’uso prolungato di impugnature più spesse può portare a un 10-12% in più di forza nel sostenere i pesi. Per dare una scossa alle tue sessioni e mettere alla prova il tuo corpo, inizia ad allenarti con un bilanciere olimpico: è due volte più grande di quello normale.

5. A testa in giù

Se sei stanco dei tuoi esercizi prova a capovolgerli. Letteralmente. Ti sei mai allenato a testa in giù? Inizia, ad esempio, dagli esercizi per le spalle: fa lavorare insieme tutti i deltoidi. È probabile che avrai bisogno di tempo per riuscire a fare più ripetizioni, partendo da una verticale di 20 secondi con i piedi contro una parete. Qualsiasi movimento che ti porta a testa in giù (fin dal semplice rotolare o dalle capriole in piscina) migliora la tua propriocezione, ovvero la tua capacità di percepire e riconoscere la posizione del tuo corpo nello spazio, insieme allo stato di contrazione naturale dei propri muscoli. Aumentare la propriocezione aiuta a migliorare le prestazioni in qualsiasi sport. Inoltre, durante i tuoi allenamenti di cardio prova a camminare a quattro zampe, ancora meglio se all’indietro: il segreto è utilizzare al massimo anche i muscoli che normalmente non usiamo.

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